24092017Ultime notizie:

Serra querela l’ex sindaco. “Da lui non accetto lezioni di buona amministrazione”

Giovanni Serra ritaglio

Ossi, 9 settembre 2017. “Non permetto a nessuno, tanto meno all’ex sindaco di Ossi, Pasquale Lubinu, diffamazioni a mezzo stampa come avvenuto tramite l’ultimo numero del giornalino Intro sa Idda”.
Così il sindaco di Ossi Giovanni Serra che dichiara di avere dato mandato ai suoi legali per querelare l’ex sindaco nonché direttore responsabile del due fogli locale.

Il fatto. Nel numero di agosto di Intro sa Idda è comparso un articolo dal titolo “Rimborsi benzina al sindaco con date assurde” nel quale si scriveva che il sindaco di Ossi aveva firmato delle dichiarazioni di chilometri percorsi con annesse tabelle di missione riportanti date inesistenti come il 31 aprile ed il 31 giugno.
“Nessuno di tali giorni inesistenti per il calendario  – dichiara Serra – è stato da me segnato sul brogliaccio delle missioni di richiesta per il rimborso benzina. Convinto di avere fatto bingo ha tranquillamente dedicato mezza pagina del suo giornalino a tale fatto inesistente, falso e pretestuoso”.
Il riferimento è evidentemente anche ad alcuni passaggi dell’articolo. Se nella premessa si ricorda che i rimborsi benzina non sono rimborsi forfettari ma dovuti solo se il sindaco si è effettivamente recato in municipio, nella conclusione si sottolinea che “i rimborsi benzina sono una cosa seria, non hanno insegnato nulla tutte le indagini in giro per l’Italia?”.

Articolo ISI su rimborsi benzina SerraIl passato. “Questo moralista da strapazzo – prosegue Giovanni Serra – vuole insegnarmi come si amministra in maniera oculata un comune. Da tale persona non accetto nessuna lezione morale né etica per la pratica di una buona amministrazione per vari motivi. Voglio elencarne solo uno perché i cittadini capiscano le due morali che per lui sono valide nell’amministrare. Se è l’ex sindaco ad amministrare non si bada a spese. Quando amministrano gli altri si deve essere intransigenti anche su aspetti che la legge prevede come legittimi”.
A titolo esemplificativo Serra riporta un caso del 2006 quando l’allora sindaco di Ossi “col cellulare di servizio messo a sua disposizione dall’amministrazione comunale” in soli due bimestri avrebbe generato traffico per ben 4.725 euro.
“A differenza sua – precisa Serra – l’attuale amministrazione  non ha alcun cellulare di proprietà comunale in uso personale. Le spese telefoniche sono a carico del sindaco e dei componenti la giunta comunale per comunicazioni interpersonali ed istituzionali.
Ritenendo di essere danneggiato sotto il profilo personale, istituzionale, dell’immagine, della serietà – conclude il sindaco in carica – ho presentato atto di querela  al procuratore della repubblica del Tribunale di Sassari perché tale vergognoso accanimento immotivato cessi”

 

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