28032020Ultime notizie:

Pesca di frodo di ricci. 1500 esemplari sequestrati e rigettati in mare dalla Guardia Costiera di Porto Torres

FOTO RICCI 1 GCPorto Torres, 12 novembre 2015. Dopo il sequestro effettuato ieri, continua l’attività di polizia marittima a tutela dell’ambiente marino e del rispetto delle leggi sulla pesca da parte della Guardia Costiera di Porto Torres, che nella mattinata odierna ha sequestrato altri circa 1.500 esemplari di riccio di mare (Paracentrotus lividus) unitamente a tutta l’attrezzatura  impiegata per la cattura (muta da sub, maschera, pinne e attrezzo per la raccolta), oltre alla sanzione amministrativa di 4.000 Euro prevista dalla normativa in materia per la pesca del riccio oltre i limiti consentiti. L’operazione che ha portato al sequestro dei ricci è iniziata stamane quando, durante l’attività di pattugliamento del litorale, i militari della Guardia Costiera turritana hanno rinvenuto in località “Lu Bagnu” a Castelsardo un subacqueo intento alla raccolta degli echinodermi, depositati poi in alcune ceste sulla scogliera. I militari, quindi, hanno effettuato un appostamento e, una volta uscito dall’acqua, hanno provveduto ad identificare e verbalizzare il trasgressore, procedendo al sequestro di circa 1.500 esemplari di echinoderma ed impedendo così che questi finissero, attraverso canali illeciti e senza certificazioni sanitarie, sulle tavole dei consumatori per essere mangiati crudi o utilizzati in polpa.
I ricci sequestrati sono risultati ancora vivi e, nel rispetto della normativa vigente e dell’ecosistema marino, si è provveduto al loro immediato rigetto in mare mediante l’impiego di un’unità navale.
Il Comando della Capitaneria di porto di Porto Torres, guidata dal Capitano di Fregata (CP) Paolo BIANCA, ricorda che il limite giornaliero di cattura dei ricci per i pescatori sportivi è fissato per legge in n. 50 esemplari (attività esercitabile solo nelle giornate di mercoledì, sabato, domenica e festivi dall’alba sino alle ore 15:00) e che l’utilizzo delle bombole è vietato per la pesca subacquea non professionale.
Il Comandante BIANCA conferma, inoltre, che l’attività di controllo sulla filiera ittica continuerà regolarmente, ed invita tutti i consumatori ad acquistare e consumare prodotti ittici di cui sia garantita la tracciabilità, il rispetto delle certificazioni sanitarie a tutela della salute pubblica e per la quale sia ben comprensibile l’etichetta contenente le informazioni obbligatorie.

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