14082018Ultime notizie:

Ossi. L’8 agosto il primo matrimonio a Mesu ‘e Montes

Mesu e montesOssi, 1 agosto 2018. Sempre più numerose sono le coppie che scelgono di scambiare il “fatidico sì” nella nostra amata isola, sempre più spesso le destination wedding non sono solo in riva al mare, ma in piccoli luoghi nascosti e, talvolta, poco conosciuti. 
Siamo ad Ossi, un piccolo centro vicino a Sassari: il patrimonio storico e culturale che il territorio offre farà da “cornice” al rito simbolico dello scambio delle promesse solenni tra i nubendi.  
Dall’Irlanda alla Francia, dall’Inghilterra alla Spagna, così come dalle altre regioni italiane, sono ormai tanti i giovani sardi -residenti in altre città- che scelgono di celebrare le proprie nozze nella loro terra di origine. 
L’8 agosto sarà la volta di Gabriela e Francesco, lei sarda lui siciliano, che affidandosi all’organizzazione della Wedding Planner Silvia Loriga della Memorabili Eventi, hanno deciso di coronare proprio ad Ossi il loro sogno.
Non saranno la sabbia e l’acqua salata a fare da contorno a tale meravigliosa giornata di festa, bensì la grande e maestosa quercia che caratterizza con la sua imponenza il sito archeologico di Mesu ‘e Montes: una valle che descrive un arco da oriente ad occidente, in cui è possibile ammirare ben 18 domus de janas. 
L’Amministrazione Comunale ha accolto fin da subito con grande entusiasmo le richieste formulate e, grazie alla costante Collaborazione della Soprintendenza ai Beni Culturali, consentirà ai neo sposi -dopo aver formalizzato la celebrazione nella casa comunale- di poter condividere con gli affetti più cari lo scambio delle promesse solenni: il Consigliere Comunale Laura Cassano accompagnerà gli sposi in questa esperienza unica, partecipando attivamente al rito simbolico, che verrà celebrato nell’area suggestiva antistante il sito archeologico; “sempre più persone potranno ammirare l’inestimabile ricchezza che il nostro territorio ha la fortuna di avere”, sottolinea Laura Cassano che auspica che questo sia solo l’inizio di un percorso alternativo di conoscenza e promozione del proprio territorio. 
Il ristorante Buena Vista, a pochi passi dall’area archeologica interessata, ha promosso l’iniziativa così come in passato, ospitando dei visitatori Irlandesi che hanno apprezzato i tesori del nostro territorio.

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