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Il 12 maggio la sanità FSI in sciopero contro il precariato

P1010604Sassari, 3 maggio 2017. Sciopero il 12 maggio in Piazza d’Italia a Sassari, ma anche ad Oristano e Cagliari. Per l’F.S.I. lo scorrimento delle graduatorie a tempo indeterminato è uno dei punti fondamentali delle rivendicazioni a cui si aggiungono anche altre importantissime richieste quali l’aumento di stipendio pro capite per i lavoratori della P.A., le stabilizzazioni e i nulla osta per le mobilità in altre regioni e la mobilità del personale tra le aree socio-sanitarie. Urgente anche l’apertura di un tavolo per le progressioni economiche.

“Nonostante il processo di riordino della rete ospedaliera sembra  ancora lontano dal vedere la sua conclusione, gli effetti nefasti di questa transizione portata avanti con lentezza e in maniera farraginosa si ripercuotono sui livelli dei servizi rivolti ai cittadini. Questi servizi, non possono prescindere da livelli adeguati di personale, che mai come in questo periodo risultano messi a dura prova per le carenze. Carenze molto gravi – spiega la Segretaria territoriale dell’FSI Mariangela Campus – soprattutto tra il personale sanitario (infermieri, tecnici di radiologia, di laboratorio, operatori socio sanitari ed atri ancora), ma anche tra quello amministrativo. Quest’ultima categoria, che nei luoghi comuni è spesso bistrattata e ritenuta indice di scarsa produttività, oltre a dover svolgere un ruolo nevralgico perché la macchina sanitaria funzioni, è invero sottoposta ad una totale sordità da parte dei progetti di questa Giunta, che assiste imperterrita allo svuotamento dei posti in organico senza tamponare l’emorragia”…

Basta a mero titolo esemplificativo vedere il caos che regna alla AOU di Sassari col personale amministrativo che impazzisce dietro alla mole di lavoro post-accorpamento col Santissima Annunziata (sintomatica l’assenza di garze e altri materiali nei reparti, causati del fatto che mancava personale nell’ufficio acquisti), cosi come alle carenze del personale amministrativo dell’Azienda Brotzu che ora ha in carico il Microcitemico e l’Oncologico, ma anche alle lamentele provenienti dai dipendenti della ASL di Nuoro.

A riprova di ciò, è sufficiente notare come le piante organiche di svariate aziende sanitarie stiano tornando a pullulare di personale interinale con funzioni amministrative, nel tentativo di colmare esigenze che sono fisse. Oltre al danno la beffa quindi. I posti da ricoprire in organico ci sono, numerosi, come si evince dalle scoperture delle piante organiche pubblicate nella sezione ‘amministrazione trasparente’ dei siti internet delle varie aziende. Eppure l’Assessore fa finta di nulla e si gira di spalle anche quando, per colmare queste carenze, ci si imbottisce di interinali invece di usare le graduatorie di concorso causando un vergognoso spreco di soldi pubblici.

Per quanto ancora l’Assessore pensa di ignorare la problematica del personale amministrativo? Per quale motivo i direttori generali, profumatamente pagati e messi da questa Giunta per sanare le presunte iniquità della vecchia gestione, permettono tra le varie cose che quasi un centinaio di interinali amministrativi popolino le aziende sarde con aggravio di spesa ingiustificato sul cittadino? Perché si insiste a non usare le graduatorie di concorso per il tempo indeterminato? Si vuol forse farle scadere in modo da bandire nuovi concorsi in periodo elettorale, ricordandosi magicamente che di amministrativi non c’è più esubero ma carenza? E’ questa la sanità che sta pensando questa giunta?

Hanno fatto inorridire le parole del direttore generale Moirano qualche tempo fa al TG3 Sardegna, con tanto di titolo: Precari a rischio. Mentre negli altri settori la Giunta regionale si prodiga a stabilizzare, senza che a monte ci fosse un regolare concorso per il tempo indeterminato, nella sanità si assiste inorriditi a falsità quali ‘esubero’, frasi beffa del genere “forse chi ha fatto il concorso verrà assunto a tempo indeterminato” e altre amenità. Con il fantasma, messo nero su bianco nelle varie determine di proroga, di venire in realtà cacciati dalle Aziende con un preavviso di 15 giorni. Ci si domanda anche come si faccia a far vivere i lavoratori in questo terrore, e ci si domanda come si possa parlare di esuberi in un sistema che lamenta tagli, blocchi del turnover da anni e ritorno di fiamma del personale interinale. Non dimentichiamo quanto poco incida sul bilancio totale il costo di un contratto a tempo indeterminato a dispetto di un contratto interinale, per esempio un solo assistente amministrativo interinale costa oltre 2000 euro in più rispetto ad un tempo indeterminato (o determinato) proveniente da una graduatoria.

L’ostinazione nel volere procrastinare le decisioni sull’assunzione tramite scorrimento graduatorie, altresì, sembrano l’ennesimo tentativo di giocare a scacchi con la vita delle persone, non dimentichiamo che l’età media dei precari si aggira intorno ai 40 anni, quando potranno mai pianificare la propria vita con condizioni del genere? Dalle dichiarazioni rilasciate dai vertici non sembra che conti la vita delle persone, ma in termini più spietati il numero che rappresentano all’interno di un bilancio.

Realtà terribili, attese infinite, colpi bassi, dichiarazioni di terrore, rischio licenziamento anticipato, contraddizioni, altalene di notizie, cosa dobbiamo aspettarci ancora? Dentro questa logica sui massimi sistemi tutto è immobile, soprattutto la politica che non si oppone a niente, che sta a guardare, che nell’ignavia del non fare accontenta e avvalla questa situazione.

Lo scorrimento delle graduatorie a tempo indeterminato è uno dei punti fondamentali delle rivendicazioni della FSI USAE nello sciopero del 12 maggio in Piazza d’Italia a Sassari, in Via Beatrice d’Arborea a Oristano e a Cagliari in Piazza Palazzo dalle ore 10.

A questo si aggiungano anche altre importantissime richieste quali l’aumento di stipendio pro capite per i lavoratori della P.A., le stabilizzazioni e i nulla osta per le mobilità in altre regioni, ma anche la mobilità del personale tra le aree socio sanitarie e l’apertura di un tavolo aziendale per le progressioni economiche conclude la Segretaria territoriale dell’FSI Mariangela Campus (nella foto).M.Campus 2- IMG-20170219-WA0012

 

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