17092019Ultime notizie:

“I ragazzi hanno stoffa”. Il progetto dell’Opera Ge.Na. con l’artista Antonella Muresu

Locandina laboratorioSassari. Continua e prende sempre più forma la passione per l’arte dei ragazzi ospitati nella struttura dell’Opera Gesù Nazareno di Sassari.
Dopo il grande successo dell’anno scorso con il laboratorio serale “street –art”, quest’anno il laboratorio “Artistiko” dell’Opera Ge.Na. ha presentato il progetto “I ragazzi hanno stoffa” con la preziosa collaborazione dell’artista ossese Antonella Muresu.
Il laboratorio, coordinato dagli educatori Egle Canu e Antonello Pistuddi, è una delle interessantissime realtà attive all’interno dell’Opera Ge.Na che già da 4 anni propone progetti nei quali è fondamentale la collaborazione esterna con vari artisti locali con i ragazzi ospitati dalla struttura.
Uno spazio che si propone di promuovere iniziative ed eventi ricreativi e di interesse sociale e culturale a favore delle nuove tendenze, valorizzando l’immagine delle nostre attività in collaborazione con nuovi spiriti di arte e di cultura, proiettando il gruppo Ge.Na. in contesti sempre più ampi e diversificati.
Il progetto vuole stimolare nei ragazzi coinvolti l’identificazione di se stessi, la crescita personale e l’integrazione con l’esterno. Lo scopo è quello di creare legami con nuove attività in espansione e una rete di rapporti differenziati che ci portino verso altre associazioni, altri cammini, partecipando a progetti e iniziative comuni innovativi e di grande portata.

Quest’anno si è voluto utilizzare la tecnica dell’artista Antonella Muresu, originaria di Ossi, e conosciuta nel nostro territorio per la sua passione per i vecchi vestiti ai quali da una nuova vita. Antonella attraverso una meticolosa operazione di assemblage ricopre gli oggetti di uno strato di piccoli scampoli di stoffa, donando alle cose una nuova pelle, una morbida consistenza che fa dimenticare la durezza originaria:  I piccoli pezzi vengono poi ricomposti per creare delle corde di stoffa che vengono poi assemblati. 
Sono stati coinvolti nel progetto 26 ragazzi che si sono cimentati con l’aiuto di altri operatori della struttura e di tecnici specializzati. Il laboratorio ha avuto la durata di circa quattro mesi vedendo i ragazzi occupati dal lunedì al venerdì. 
Si così è portato avanti un lavoro maestoso e spettacolare portando alla luce una istallazione esterna delle dimensioni di 4,80m x 1,25m completamente rivestita di minuscoli pezzetti di stoffa cuciti tra di loro dalle mani dei ragazzi. Una grande lumaca che è stata posizionata all’interno del giardino della struttura. 
Una lumaca che oltre ad essere simbolica per gli ossesi “ha voluto simboleggiare in questo caso – sostengono gli organizzatori del laboratorio – la rinascita ed  il rinnovamento, portando con se il concetto di prudenza e talvolta lentezza che abbiamo nel raggiungere i nostri obiettivi, ma con la forza, rappresentata dalla stoffa impiegata, che simboleggia il carattere e la grinta che mettiamo per realizzarli.”
Lo scorso 13 giugno si è così presentato, attraverso la proiezione dei video girati durante i quattro mesi di attività, tutto il percorso artistico, creativo e formativo che hanno caratterizzato il laboratorio per poi procedere, con grande emozione di tutti, alla presentazione al pubblico della grande lumaca realizzata che rimane esposta a chiunque voglia vederla.

Lumaca ridotta

La grande lumaca realizzata dai ragazzi della Ge.Na.

Un momento della proiezione dei video

Un momento della proiezione dei video

Lo staff del progetto con l'artista Antonella Muresu

Lo staff del progetto con l’artista Antonella Muresu

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