23072019Ultime notizie:

FSI-USAE: “All’ATS di Sassari continue violazioni dei diritti dei lavoratori”

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è Mariangela-Campus-620x465.jpgSassari, 14 maggio 2019. “All’Ats di Sassari si continuano ad ignorare le richieste di chi per ragioni di famiglia o per altri fondati motivi ha diritto ad un riavvicinamento della sede di lavoro a quella della propria famiglia. Un elementare diritto che viene rispettato e seguito nelle Aziende Sanitarie di tutta Italia, ma non nell’ATS Sardegna per motivi ignoti ai più, ma molto chiari a chi siede nella stanza dei bottoni dell’azienda sanitaria. Una nostra protesta a sostegno dei lavoratori è stata palesemente boicottata dai vertici aziendali, ma siamo tornati alla carica con una lettera che solleva il problema indirizzata, tra gli altri, al Manager Moirano e all’Assessore Sanità. Se non si interverrà immediatamente metteremo in atto forme di protesta più eclatanti e ci muoveremo nelle sedi opportune”, dichiara agguerrita la Segreteria territoriale dell’FSI-Usae Mariangela Campus.

“Al fine di garantire la certezza del diritto e  tutelare le legittime aspettative dei lavoratori – spiega in sostanza la lettera – chiediamo di ricorrere all’istituto della mobilità.

La mancata applicazione della mobilità interna del personale di comparto infatti, e quindi la mancata emanazione dell’apposito bando, richiesto più volte da questa Organizzazione Sindacale, al fine di consentire ai propri dipendenti, possedenti requisiti, di potersi finalmente avvicinare alla propria residenza ed alle proprie famiglie” ha creato e sta creando enormi problemi.

“Diversi dipendenti da oltre cinque anni hanno fatto richiesta di trasferimento, da un area all’altra, per importanti motivi familiari e inoltre non si ottempera alla Direttiva NP/2017/42702 del 12/05/2017 firma del Dott.Moirano inerente la legge 104 e non si osserva, neanche, la Legge 42 del D.Lgs 151/2001, relativamente all’assegnazione temporanea dei genitori con figli minori fino ai tre anni. Le richieste di mobilità interna, ad oggi, continuano ad essere ignorate causando ormai significativi malesseri sul luogo di lavoro oltre al costante disagio di stare lontano dai propri cari per tanti anni sempre in attesa di un ricongiungimento ad essi”.

“Si vuole ricordare inoltre che stabilizzazioni e le assunzioni di personale attraverso mobilità esterna verso l’azienda, sono comunque, di fatto, nuove acquisizioni le quali, dovrebbero effettuarsi soltanto dopo aver concesso al personale già presente, la possibilità di poter cambiare sede dopo tanti anni. Tanto si chiede per limitare i disagi dei dipendenti, con la predisposizione di graduatorie che tengono conto di anzianità, percorsi di formazione e carichi familiari.” Conclude così la Segretaria Territoriale della FSI-USAE Mariangela Campus, impegnata sempre nell’attività di protezione sociale e di benessere del personale.

What Next?

Articoli correlati

Leave a Reply

Submit Comment


Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.