26052019Ultime notizie:

Caso Seriana. La Federazione Sindacati Indipendenti – USAE risponde alla CISL

Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è Mariangela-Campus-16122017.jpegSassari, 5 aprile 2019. In risposta alla comunicazione della Cisl apparsa a pagina 20 del quotidiano La Nuova Sardegna del 17-03-2019, Mariangela Campus risponde al Sig. Monni, rappresentante Cisl attraverso le nostre pagine riferendoci di “aver inviato inutilmente il comunicato alla Nuova  Sardegna per avvalersi del diritto di replica ma il comunicato è passato di mano in mano a tre giornalisti” senza che si arrivasse mai alla pubblicazione.
La Signora Campus si dichiara “Sconcertata e sorpresa che il rappresentante sindacale della Cisl, anziché verificare quali siano le problematiche dei lavoratori, peraltro già evidenziate in una nota del 13/03/2019, anche da altre Organizzazione Sindacali (di cui si allega copia), si preoccupi di “attaccare” il Sindacato FSI USAE, che da sempre ha improntato la sua “mission” alla tutela dei diritti dei lavoratori e non dell’azienda.
Non si capisce come faccia il Sig. Monni della Cisl a sostenere che gli Ausiliari siano adeguatamente tutelati. A nostro parere lo spettro di tutela invocato non sembra sussistere posto che la FSI-USAE ha fatto emergere casi limite come, a solo titolo esemplificativo, la situazione riferita ad un dipendente che percepiva 290 euro di stipendio mensile per andare a lavorare da Sassari ad Ozieri, destinazione che era peraltro in piena violazione della Legge 104 di cui il lavoratore era beneficiario.

Il problema del lavoratore, che si era rivolto ad altre organizzazioni sindacali, non ha trovato nessuna tutela e solo grazie all’intervento della FSI-USAE si è riusciti a portare all’attenzione del datore di lavoro detta circostanza pressandolo affinché lo stesso rispettasse le disposizioni legislative vigenti e ciò pur essendo il lavoratore iscritto in altri sindacati.
Alla domanda rivolta alla signora Campus tesa a conoscere dove si trovasse la stessa quando l’ATS ha chiuso la RSA di Bonorva, è utile rammentare al sig. Monni che la signora Campus si trovava seduta di fronte a lui nelle varie riunioni; non solo, si deve necessariamente sottolineare che (purtroppo) per i lavoratori e l’intera collettività di Bonorva non si è ottenuta la conservazione della RSA perché così era stato deciso già da tempo.

Tornando agli ausiliari, si evidenzia che si sarebbe potuto mantenere il numero di ore senza bisogno di tagli posto che nel Contratto sono stati inseriti dei reparti abbastanza importanti che prima non rientravano nell’appalto. Ci si chiede quindi perché ridurre le ore invocando 27 esuberi, salvo poi non saper neppure giustificare l’assunzione di 40 nuovi dipendenti. Ovviamente, questo intervento non è finalizzato ad innescare una lotta tra “poveri”. 

Stia sereno il sig. Monni che seppur donna la signora Mariangela Campus non ambisce ad essere la premiere dame per avere un posto riservato al tavolo dei potenti. 

La FSI-USAE lavora da sempre alla risoluzione positiva delle problematiche e cerca di dare sempre una risposta concreta interpretando il ruolo del sindacalista come una missione inteso come salvaguardia di un lavoro dignitoso migliore secondo i principi dettati dalla carta costituzionale.”

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