24092017Ultime notizie:

Campus (FSI): Moirano firmi mobilità del personale strutturato anziché di quello a tempo

MoiranoSassari, 2 settembre 2017. “Vogliamo migliorare rapidamente i conti, ma soprattutto la qualità della sanità per i nostri cittadini”. E’ quanto aveva dichiarato il presidente Pigliaru annunciando la nomina del supermanager venuto dal “continente” per mettere a posto la sanità sarda.

Un’operazione di risanamento all’insegna di equità, trasparenza, semplificazione e uniformità gestionale che in realtà si sta rivelando un vero inganno: oltre ad aver aumentato la spesa per gli stipendi dei direttori e dei vari dirigenti, nei reparti mancano, infatti, materiali di uso più comune come aghi, provette, reagenti, garze, ecc.

“Evidentemente il prof. Pigliaru, quando parlava di cittadini, non annoverava tra di essi i dipendenti che lavorano nelle strutture ospedaliere sarde.”
E’ quanto dichiara la segretaria territoriale della Federazione dei Sindacati Indipendenti FSI – USAE Mariangela Campus che prosegue: “Di quale equità si può parlare se anche semplici ed ordinari processi di mobilità interna del personale sono gestiti con superficialità evidenziando una scarsa conoscenza della materia?Mariangela Campus
Una direttiva del Direttore ATS Sardegna prot. NP/2017/42702 del 12/05/2017 in merito alla mobilità interna dei dipendenti titolari dei benefici ai sensi della L. 104/92, che pochi conoscevano, ha dato il via ai trasferimenti da una ASSL ad un’altra di titolari suddetta legge. La prima ad usufruirne è stata una dipendente a tempo determinato, con un contratto di sei mesi e con parenti non conviventi.
Non risulta in nessuna direttiva della Funzione Pubblica né in nessun CCNL che i dipendenti a tempo determinato possano usufruire di mobilità. Questo anche perché tale contratto, per sua natura, si giustifica proprio come strumento transitorio per coprire esigenze momentanee di quella determinata azienda o area.
La cosa è ancora più assurda se si considera che detta mobilità è avvenuta in spregio alle richieste di numerosi dipendenti a tempo indeterminato con figli o mariti con legge 104 (quindi conviventi) che da anni cercano di rientrare nella propria ASSL di residenza e che addirittura sono stati esclusi dalla mobilità anche dipendenti titolari di legge 104/92 per se stessi andando così contro un beneficio previsto per legge.
Pare che la tanto decantata semplificazione dell’amministrazione non si stia concretizzando dato che ogni area socio sanitaria dell’azienda unica agisce in modo differente creando caos, demotivazione e malumore tra tutti i lavoratori ATS.
È bene ricordare al Dott. Moirano – prosegue la Campus – che sono tanti i titolari di legge 104 che attendono da tempo che il supermanager firmi la loro mobilità. Ci auspichiamo che l’apposizione di questa firma avvenga con la stessa celerità e la stessa premura con la quale si è adoperato per quella a tempo determinato nonché un trattamento equo e uniforme per tutti i dipendenti dell’ATS Sardegna.”

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One Response to "Campus (FSI): Moirano firmi mobilità del personale strutturato anziché di quello a tempo"

  1. Graziella Carta scrive:

    Sono quasi 30 anni che aspettiamo il cambiamento in favore alla forza lavoro nelle strutture sanitarie pubbliche. E invece nominano un dirigente che per quanto ci riguarda sta affossando la sanità sarda. E non si stanno minimamente preoccupando del malcontento e dei disagi che stanno creando ai pazienti e al personale. Siamo nel caos più totale. Vedo il nostro futuro sempre più nebuloso. Gli stipendi sono al minimo storico. Perché non ci provano a campare con 1500€ al mese? Dopo una vita di lavoro siamo ancora senza passaggi di fascia, e con una retribuzione di risultato che fa ridere. Che si mettessero una mano sulla coscienza. Sopratutto che la smettesse di bilaterale. Vogliamo fatti non parole

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