05082020Ultime notizie:

Comune vampiro. Famiglie ossesi tartassate.

tasse stasche vuoteLa crisi economica ha investito le nostre vite, spesso stravolgendole, ormai da diversi anni. I più ottimisti confidano in una ripresa in tempi brevi, altri non riescono ancora a vedere una possibilità di uscita da una situazione che si aggrava giorno dopo giorno. La crisi c’è anche per le pubbliche amministrazioni che, tra tagli e vincoli, sono continuamente costrette a trovare soluzioni di riparo. Soluzioni che si traducono quasi sempre in una doppia strategia: taglio dei servizi da un lato ed aumento di tasse ed imposte per i cittadini dall’altro.
Quasi tutti, chi più chi meno, hanno dovuto seguire questo percorso. I comuni più virtuosi sono riusciti ad evitare o almeno a contenere ulteriori prelievi dalle tasche già vuote dei cittadini, altri hanno usato la cittadinanza come un vero e proprio bancomat. In diversi comuni non hanno applicato la TASI, in altri sì, in molti non è stata introdotta l’addizionale irpef, in altri è stata quadruplicata.
Quando ad essere intervistato è il sindaco di un comune che non ha chiesto ulteriori sforzi ai cittadini lo si sente parlare di “comportamenti virtuosi nonostante i tagli”; quando a parlare sono i sindaci dei comuni che hanno imposto aumenti incredibili gli si sente dire che “ci sono i tagli”, “l’alternativa era tagliare i servizi come spegnere i lampioni o chiudere gli asili” ed anche “ci sono comuni che hanno fatto peggio”.
E’ mai possibile che alcuni comuni siano riusciti a prestare attenzione alla già grave situazione economica dei propri concittadini ed altri no? Oppure i tagli regionali e statali hanno toccato solo alcune realtà? Nel chiederci questo abbiamo voluto fare delle simulazioni su quanto i cittadini di Ossi e quelli di alcuni altri comuni andranno a pagare nel corso di questo 2014. I risultati sono davvero sorprendenti, Ossi batte tutti!
Come prima situazione (delle altre scriveremo più avanti) prospettiamo quella di una famiglia tipo composta da madre, padre ed un bambino in età scolare. La famiglia ha una casa di proprietà di categoria A3 e rendita catastale pari a 300,00 euro. Il reddito familiare annuo ai fini irpef risulta essere pari a € 26.000,00.
Abbiamo poi messo a confronto i comuni del circondario: Ossi, Tissi, Usini, Ploaghe aggiungendo a questi il comune di Sennori che ha una popolazione di poco superiore a quella di Ossi. I risultati, che dicono molto di più di qualsiasi elucubrazione in merito, sono riportati nella tabella seguente:

TABELLA CONFRONTO TASSE FAMIGLIA RIPO TIPO A RIDOTTA E FIRMATACome si rileva dal prospetto, a fine anno ogni famiglia residente a Ploaghe, e rientrante in questa tipologia, avrà in tasca quasi 261 euro in più di una famiglia identica ma residente ad Ossi. Le famiglie di Tissi potranno spendere 163 euro in più di noi, quelle di Usini 108 e quelle di Sennori 31.

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