21022018Ultime notizie:

Basta precariato. Campus (FSI-USAE): Sardegna fanalino di coda delle regioni italiane per le stabilizzazioni”

FSI Nuoro Gennaio 2018Sassari, 31 gennaio 2018. Nella sala conferenze dell’Ospedale San Francesco di Nuoro, venerdì 26 gennaio 2018 si è tenuto un incontro con i lavoratori precari nel nuorese a di altre aree dell’ATS Sardegna che ha visto una forte partecipazione del personale precario della sanità sarda, segno evidente che l’argomento è sentito e condiviso e desta notevole preoccupazione nei giovani sardi.
All’evento – organizzato dal referente FSI-USAE di Nuoro, Federico Pinna, e dalla Segretaria territoriale di Nuoro, Mariangela Campus – hanno partecipato la Segretaria regionale della FSI USAE, Beatrice Mura, e i consiglieri regionali e capigruppo Daniele Cocco e Pietro Pittalis, firmatari insieme ad altri consiglieri di una mozione a sollecito delle stabilizzazioni presentata in Consiglio regionale a fine dicembre 2017 a conclusione della discussione sulla Legge di Stabilità 2018. 
I consiglieri – considerato che diverse regioni hanno già avviato le procedure di stabilizzazione del personale precario del sistema sanitario – sollecitavano il recepimento della Circolare 3 del 23/11/2017 del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, in materia di “Indirizzi operativi in materia di valorizzazione dell’esperienza professionale del personale con contratto di lavoro flessibile e superamento del precariato”. 
Inoltre, impegnano la Giunta Regionale a procedere all’adozione dei provvedimenti necessari all’avvio dei piani di stabilizzazione del personale precario dell’Azienda di Tutela della Salute – in ottemperanza al decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75 e alla Circolare n. 3 del 23 novembre 2017 del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione – e, nelle more della conclusione dei procedimenti di stabilizzazione, a garantire la proroga dei contratti di lavoro  del personale precario dell’Azienda di Tutela della Salute, dell’Azienda Ospedaliera Brotzu, delle Aziende Ospedaliere Universitarie. 
“È necessario dare opportune indicazioni ai direttori generali delle Aziende per adottare atti omogenei  in ordine all’assunzione di tutti precari in possesso dei requisiti di cui alla Legge Madia” afferma la Campus “Appare evidente, e a dir poco imbarazzante, la diversità con cui le stabilizzazioni vengono applicate con solerzia dai diversi direttori generali che compongono lo scacchiere della sanità sarda”.
E continua segnalando che “si rinnovano contratti dalle agenzie interinali (vedasi i rinnovi per amministrativi a Oristano e Olbia e OSS all’AOU Sassari) nonostante vi siano numerose graduatorie in vigore; oltretutto si ‘chiudono’ i contratti degli idonei in queste graduatorie benché la Legge Madia preveda la proroga e il divieto di produrre altro precariato”. 
“Un ritardo ed un immobilismo eccessivo da parte dell’Azienda di Tutela della Salute che mal si concilia con le esigenze dei pazienti e che ancora una volta dimostra totale disinteresse nei confronti dei lavoratori precari e degli idonei nelle graduatorie che da anni attendono una chiamata.” denuncia la segretaria territoriale FSI-USAE, Mariangela Campus. “Una situazione grave, reale e concreta che si è cercata di nascondere con la propagandistica campagna mediatica che sul finire del mese di febbraio 2017 ha avuto come slogan un fantomatico Sanità. Sblocco del turn-over, via alle assunzioni, ma le aziende hanno continuato ad assumere a tempo determinato perpetuando lo stato di precarietà dei lavoratori idonei nelle graduatorie.” 
La FSI USAE invita tutti i precari a inviare la richiesta di stabilizzazione in Assessorato e alle loro aziende in modo tale da smuovere la situazione.

What Next?

Articoli correlati

Leave a Reply

Submit Comment


Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.