Ti svegli di soprassalto a causa dei crampi notturni? Quali sono le cause e come risolvere

Può capitare di svegliarsi improvvisamente di notte a causa di crampi alle gambe. Come mai accade e come porvi rimedio?

I crampi muscolari sono contrazioni involontarie o spasmi che colpiscono i muscoli. Capitano dopo l’esercizio fisico ma anche di notte. Avere i crampi non è raro soprattutto in seguito ad uno sforzo eccessivo, alla disidratazione, alla carenza di sali minerali o ad un inadeguato apporto di sangue ai muscoli.

Crampi notturni alle gambe come risolvere
Come risolvere il problema dei crampi notturni – Ossinotizie.it

Il problema potrebbe anche essere legato al malfunzionamento dei nervi e può capite di giorno oppure di notte. Quando si è in presenza di crampi notturni ad essere maggiormente colpiti sono i polpacci, i piedi e le cosce. Il dolore può insorgere improvvisamente tanto da far destare da sonno. Di solito basta praticare un leggero stretching o un massaggio alla parte per far passare il disagio.

Crampi notturni, cause e rimedi al dolore improvviso

Individuare la causa dei crampi notturni può non essere facile ma nella maggior parte dei casi non si tratta di eventi pericolosi a meno che non siano connessi ad altri disturbi (come il diabete o l’arteriopatia periferica). A soffrire di crampi sono principalmente le persone avanti con l’età o le donne in gravidanza. La stagione che maggiormente provoca il problema è l’estate forse per la maggiore disidratazione legata al caldo eccessivo. Basterà bere molta acqua e integrare con sali minerali per ridurre il disagio.

crampi notturni cause e rimedi
Cosa fare con i crampi notturni – Ossinotizie.it

Tra le altre cause del crampi notturni citiamo

  • un’attività nervosa anomala durante il sonno che provoca contrazioni crampiformi nei muscoli delle gambe,
  • le sollecitazioni eccessive dei muscoli della gamba durante il giorno,
  • l’improvvisa riduzione dell’apporto di sangue ai muscoli colpiti dagli spasmi.

Come cause secondarie citiamo, invece, la gravidanza, il post esercizio, le condizioni neurologiche, malattie epatiche, infezioni nonché l’assunzione di alcuni farmaci (diuretici, statine, nifedipina, acido nicotinico). In quest’ultimo caso meglio rivedere con un medico i dosaggi assunti.

I crampi secondari si curano con trattamenti appositi una volta riscontrata la causa. Se, invece, si tratta di crampi senza un’apparente causa allora si consiglia una combinazione di esercizi (da effettuare durante i giorno e al momento dell’insorgenza del disturbo) e analgesici come il paracetamolo o l’ibuprofene (consultando il medico).

Gli esercizi fisici dovranno stirare il muscolo colpito. Si stende la gamba e si flette il piede in alto piegandolo all’altezza della caviglia. Ottima anche la camminata sui talloni per alcuni minuti. In alternativa consigliamo il massaggio della parte dolorante anche con ghiaccio oppure una doccia calda.

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