Temperature altissime, allarme dei nefrologi: ecco come superare l’estate indenni

Le temperature alte mettono a dura prova il nostro corpo, ecco come affrontare l’estate. Bastano pochi e semplici consigli!

Il caldo e la salute non vanno certo a braccetto. I nefrologi hanno già lanciato l’allarme per l’estate. Sarà caldissima e bisogna assolutamente prepararsi nel modo migliore. Sono a rischio sopratutto gli anziani, ipertesi e i pazienti con insufficienza cardiaca.

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Temperature altissime, allarme dei nefrologi: ecco come superare l’estate indenni- Ossinotizie.it

Occorre tenere d’occhio l’alimentazione e il consumo di alcol che in questo periodo possono incidere specialmente sulla salute dei reni. Chi ha già problemi ai reni deve fare attenzione ai farmaci. Bisogna controllare tutti i fattori di rischio che possono intaccare la salute dei reni.

Come affrontare il caldo estivo

Con l’arrivo del caldo afoso bisogna prendere misure di sicurezza per proteggersi. Sopratutto chi soffre di malattie croniche. Bisogna bere la giusta quantità di acqua senza esagerare però. I reni garantiscono l’equilibrio degli elettroliti e dei liquidi del corpo, eliminano le scori del metabolismo.

I reni lavorano meglio quando la salute generale è migliore e questo vuol dire quando ci sono molti liquidi nel corpo, perché questo consente di eliminare le sostanze nocive più velocemente.

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Salute dei reni cosa fare e cosa non con l’arrivo del caldo- Ossinotizie.it

Quindi indubbiamente occorre bere molto, ma solo in presenza di una condizione renale e cardiaca normale. Se ci sono problematiche bisogna ridurre il quantitativo di acqua, perché i reni altrimenti diventano incapaci di eliminare i liquidi in eccesso e questo causa ritenzione e scompenso cardiaco.

Quando poi l’insufficienza renale è talmente grave da richiedere la dialisi, bisogna bere pochissimo. E bisogna anche ridurre il sale. Chi è iperteso poi è a rischio. Durante l’estate è fondamentale controllare la pressione agli anziani, perché il caldo ne riduce i valori anche di molto e questo può portare all’ipoperfusione degli organi interni. Ossia la scarsa irrorazione sanguigna dei tre organi vitali, cuori, reni e cervello.

Il rischio di disidratazione in estate è alto e quindi negli anziani e in chi ha condizioni renali gravi è bene controllare quando si presentano diarrea e vomito. Valgono poi le solite raccomandazioni in generale di buon senso, ossia non uscire nelle ore più calde, non fare eccessivi sforzi fisici e bere adeguatamente.

L’alcol è nemico della salute invece, perché causa la dilatazione dei vasi ed ha un effetto diuretico aumentando il lavoro dei reni. Quindi assunto in grandi quantità può provocare danni ai reni.

Bisogna poi tenere conto che con il grande caldo non bisogna mai sospendere la terapia antipertensiva e diuretica. Deve essere però rimodulata in base alle proprie esigenze. Se hai qualsiasi dubbio contatta il tuo medico e fai tutte le domande a lui.