Sessismo online, c’è una nuova proposta di legge per multe salatissime

Chi pratica sessismo online ha i giorni contati: la nuova proposta di legge parla chiaro, sono in arrivo delle multe e nuovi provvedimenti!

L’obiettivo è creare uno spazio sicuro, in modo che cessi una volta per tutte l’abuso nei confronti di donne e ragazze di qualsiasi età e nelle diverse forme. Quella di cui stiamo parlando a primo impatto risulta impensabile, ma nella società di oggi si dipana sempre il cancro delle molestia. Il sessismo online impervia, ed ecco che la nuova proposta di legge agisce mediante multe, e non solo. C’è un grosso cambiamento in atto.

Molestie online proposta legge
Niente più molestie online, arriva la nuova proposta- Ossinotizie.it

Cos’è il sessismo online? Differentemente da come si possa pensare, lo spazio virtuale è anche teatro di situazioni spiacevoli, soprattutto nei confronti delle donne e delle ragazze più giovani. Non tutte hanno la forza di denunciare, ma una proposta di legge coraggiosa pone nuove multe, ed una disciplina più ferrea che può condurre a punizioni salate.

Sessismo online, proposta di legge e multe: cosa accade

Amy Aldworth è il nome di una donna sopravvissuta ad un abuso nei confronti della sua persona, a dir poco terrificante. Il racconto testimonia la pericolosità del problema. Ha dovuto superare un incubo ad occhi aperti, all’inizio è stata persino presa poco sul serio dalle forze di polizia.

Queste non credevano che l’attacco sui social potesse essere considerato al pari di una molestia. Ma il suo molestatore l’ha trovata ovunque, più lo bloccava, più questo riusciva a creare nuovi contatti per mandarle messaggi. E’ una storia che mette i brividi, ma che va raccontata, perché non esiste uno spazio sicuro, nemmeno sui social o su qualsiasi altra piattaforma online.

Molestie online proposta legge
Niente più molestie online: arriva la nuova normativa- Ossinotizie.it

Virtuale e fisico sono due facce della stessa medaglia, e anche se a molti son poco note, la molestia e il sessismo online sono una realtà a tutti gli effetti. Messaggi minatori, commenti a sfondo sessuale, e tanti altri comportamenti abominevoli fatti sotto gli occhi di tutti. Nel 2022 Boris Jhonson ha introdotto il decreto sicurezza online, ma è una donna a farsene grande sostenitrice, ecco la sua proposta di legge.

La conservatrice del partito Lord e conservatore, Baroness Morgan urla a gran voce e denuncia gli accadimenti che si dipanano sul web. Anche se accade online, non significa che si tratti di una molestia minore, o peggio che non lo sia affatto. Sostenitrice e guida della proposta di legge, ha le idee chiare. L’obiettivo è ottenere un codice di condotta da rispettare sul web, al pari di un qualsiasi altro sistema normativo, per intendere la questione si può pensare al codice della strada.

Molestie online proposta legge
Ecco cosa è stato proposto- Ossinotizie.it

Appunto, bisogna mantenere la giusta condotta, perché se si attuano abusi e comportamenti errati si deve essere perseguiti dalla legge, multati, e nei peggiori casi anche arrestati. Queste le sue parole:

<<Nella legge sulla sicurezza online, abbiamo reso prioritario per le piattaforme affrontare in modo proattivo i contenuti illegali più dannosi che prendono di mira in modo sproporzionato donne e ragazze. Ciò include vendetta e pornografia estrema, traffico sessuale, molestie, comportamento coercitivo o di controllo e cyberstalking>>.

Secondo l’ente di beneficienza Refuge ha stimato che più di una donna su 3 ha ricevuto molestie online, molte delle quali hanno anche pensato al suicidio e alcune lo hanno commesso.

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