Non comprare più vestiti nuovi a settembre: il motivo è davvero preoccupante

Svelato il motivo per il quale non dovresti comprare vestiti in questo mese. Rimarrai completamente senza parole.

Quando si ritorna dalle vacanze, non c’è niente di meglio che prepararsi per l’autunno che verrà. Ci si mette davanti all’armadio e si capisce cosa va e cosa andrebbe cambiato a livello di vestiario. Le mode cambiano e anche i propri gusti personali, ecco perché potrebbe essere necessario del sano shopping per farsi trovare pronti al freddo.

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Non comprare più vestiti nuovi a settembre: il motivo è davvero preoccupante-Ossinotizie.it

C’è però una scoperta recente della quale dovreste tenere conto in maniera molto precisa. Secondo quanto emerso, infatti, sarebbe meglio non comprare mai vestiti nuovi a settembre. La motivazione dietro questa tesi è a dir poco pazzesca, vi lascerà senza parole e ripenserete alle vostre priorità dal punto di vista dello shopping.

Non comprate vestiti a settembre: ecco svelato il motivo

Sarebbe meglio non comprare vestiti nuovi a settembre. Una tesi che vi sembrerà assurda ma che si basa su radici solide. Dopo aver scoperto cosa c’è dietro, probabilmente cambierete anche voi le vostre priorità e smetterete di comprare abiti di ogni genere una volta tornati dalle vacanze e per prepararvi per le temperature più rigide d’autunno e d’inverno.

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Il mese di settembre è perfetto per questa iniziativa-Ossinotizie.it

Il motivo? A settembre arriva la campagna “Second Hand September” lanciata dall’organizzazione benefica Oxfam, in collaborazione con l’attrice britannica Felicity Jones. L’obiettivo è quello di ridurre l’impatto che il fast fashion ha sull’ambiente e spinge i consumatori a non acquistare capi d’abbigliamento nuovi per almeno un mese, donando inoltre quelli che non vengono utilizzati più.

Una scelta quella di puntare sul mese di settembre che non è casuale. Complice il cambio di stagione e i saldi, infatti, gli acquisti tendono ad aumentare. Lo dicono i numeri. Ecco perché questa campagna molto interessante potrebbe cambiare le vostre abitudini. Optate piuttosto per il second hand, ci sono tantissime possibilità per acquistare capi d’abbigliamento a cifre più contenute, non inquinando l’ambiente e spendendo di meno.

Pensate che per produrre un paio di jeans e una t-shirt sono necessari migliaia di litri d’acqua. Una quantità pari a quella che una persona beve in media nell’arco di 13 anni. Cifre pazzesche che potrebbero spingervi a cambiare le vostre abitudini e a smettere di acquistare vestiti tramite il fast fashion. L’usato e il vintage potrebbero prendere il sopravvento nel vostro armadio, almeno per il mese di settembre in linea con l’interessante iniziativa “Second Hand September”.

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