Li tocchi tutti i giorni senza sapere che sono pieni di germi: questi oggetti sono veicolo di malattie

Gli oggetti più sporchi in assoluto con cui entriamo in contatto ogni giorno: lo sporco che non si vede è il più pericoloso. Non immagini dove si trovi.

Utilizziamo questi oggetti ma non li laviamo abbastanza e diventano un covo di batteri e malattie. Prendendo come esempio lo smartphone: immaginiamo anche solo per un attimo tutti i posti in cui si è poggiato e quante volte si è usato con le mani sporche, ecco, questo basterebbe per capire quanto sia sporco e quanto sia veicolo di virus e malattie. Con il Covid-19 e i disagi della pandemia abbiamo iniziato a capire e a focalizzarci di più sull’importanza di lavarci le mani e di sanificare sempre le superfici.

Germi sugli oggetti
Germi: dove possiamo trovarli – Ossinotizie.it

Così come il Covid si propagava velocemente, anche tutti gli altri virus con cui entriamo in contatto riescono ad attaccare allo stesso modo il nostro sistema immunitario. Allora dovremmo essere ogni giorno malati, giusto? Non funziona proprio così. Se riusciamo a ‘sopravvivere’ agli oggetti sporchi è perché nel tempo il nostro sistema immunitario ha imparato a difenderci dallo sporco, appunto, compresi batteri e virus. Nel caso poi di concentrazioni troppo alte e quindi una maggiore virulenza, allora quelle poche volte all’anno ci ritroviamo con raffreddori, mal di pancia, febbre o dissenteria.

Gli oggetti più sporchi che utilizziamo nel quotidiano sono pieni di batteri e veicolo di infezioni

Con circa 1,6 milioni di batteri per centimetro quadrato, le spugnette da cucina hanno diverse migliaia di volte più germi della tavoletta del WC eppure noi le utilizziamo ogni giorno per lavare i piatti nei quali metteremo il cibo che finirà nel nostro stomaco.

Germi sugli oggetti
Lavare le mani è importante per combattere i germi – Ossinotizie.it

La cattiva notizia è che anche pulirle regolarmente secondo gli scienziati non serve a molto: meglio sostituirle una volta a settimana (cosa che nessuno in casa fa). Altro insospettabile serbatoio di germi è il porta-spazzolino da denti. Circa 1 su 3 ospita batteri coliformi come Salmonella ed E. coli.

Gli asciugamani, soprattutto quelli per le mani e per il bidet: cambiateli ogni 2 giorni, altrimenti diventeranno un covo che più che asciugare, vi sporcherà da capo. Anche il letto ha molte delle caratteristiche che i germi apprezzano. Il solo fatto che sudiamo rende le lenzuola umide e calde, ideali per batteri e funghi, motivo per cui vanno cambiate almeno 1 volta a settimana.

E poi Stafilococco, Coliformi, lieviti e muffa sono tra gli ospiti indesiderati che possono nascondersi nelle fessure della tastiera del nostro PC. Con lo smartworking e lo sviluppo dei lavori d’ufficio, ogni giorno coltiviamo sulle nostre dita un’infinita quantità di germi che risalgono dalla tastiera del computer. È bene ricordarsi di passare un disinfettante una volta che si è finito di lavorare, e lavare spesso le mani, ma soprattutto non metterle mai sul viso o negli occhi!