Assemblea di condominio, la regola che in pochi conoscono ma che svolta la vita dei condòmini

Quante volte ti sarai ritrovato nella situazione di non poter partecipare all’assemblea del tuo condominio? Ecco cosa devi fare.

La vita all’interno del condominio è spesso costellata di situazioni che richiedono l’attenzione di tutti i condòmini. Spesso, però, è normale ritrovarsi nella condizione in cui i propri impegni non riescono a coincidere con la disponibilità di tutti i propri vicini.

Riunioni condominiali a distanza
Condominio: in pochi conoscono questa possibilità molto comoda-Ossinotizie.it

È in queste situazioni che può tornare utile una soluzione perfettamente legale e mai del tutto utilizzata. Cerchiamo di capire insieme di che cosa parliamo e come funziona questa possibilità molto utile per tutti. 

Condominio, come superare questo scoglio

In pochi sono a conoscenza di una informazione importante ovvero la riunione di condominio in modalità da remoto. Difatti, è possibile seguire l’assemblea condominiale sia in presenza sia in modalità a distanza. Quest’ultima alternativa è stata introdotta durante l’emergenza pandemica.

Durante il lockdown molte di queste attività hanno trovato spazio grazie alle moderne tecnologie che hanno permesso lo svolgimento, più o meno normale, anche da remoto. La Legge conferma, infatti, che se i condòmini sono d’accordo e il regolamento condominiale lo permette, è possibile richiedere la partecipazione alle riunioni in modalità da remoto.

Riunioni tra condòmini
Assemblee condominiali da remoto, è possibile? -Ossinotizie.it

La Legge non prevede indicazioni specifiche in merito a questa modalità di riunione. Quindi, a seconda del regolamento condominiale o rispetto alla decisione dei singoli condòmini, l’assemblea in modalità a distanza può essere organizzata nel modo più congeniale ai partecipanti.

Per organizzare l’assemblea possono essere utilizzati canali che permettono riunioni in videoconferenza quali: Whatsapp, Skype, Google Meet, Zoom e molti altri a seconda delle preferenze comuni. L’organizzazione e il funzionamento della riunione condominiale a distanza, dovranno seguire le stesse modalità dell’assemblea in presenza, comprese le votazioni e i singoli interventi.

Il presidente nominato deve sempre controllare e registrare la presenza e/o assenza dei singoli condòmini e chi si presenta con delega. Raggiunto il quorum di legge, la riunione condominiale può avere inizio e proseguire sulla linea dei punti da trattare. La stesura del verbale, che può avvenire durante la riunione o successivamente dopo, verrà inoltrato a tutti.

È importante sottolineare come la modalità da remoto può essere utilizzata all’interno di assemblee condominiali in presenza, qualora dei singoli condòmini si ritrovino in situazioni in cui siano impossibilitati a raggiungere la sede prevista per la riunione. L’unica particolarità rispetto alla riunione normale in presenza consiste nelle tempistiche di notifica della stessa.

Qualora fosse necessario convocare una riunione in modalità a distanza, l’amministratore che si occupa del condominio e dell’organizzazione delle riunioni, dovrà avvertire tutti i condòmini almeno cinque giorni prima che la riunione verrà svolta in modalità telematica e non in presenza.

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