Tagliata la tassa più odiosa, sarà solo il 5%: una bellissima novità per tantissimi italiani

Una bellissima notizia per gli italiani poiché la tassa più fastidiosa finalmente sarà abolita insieme ad un pacchetto di modifiche che avranno un impatto positivo.

Il nuovo governo ha scelto di procedere con una maxi riforma fiscale per modificare alla base il sistema attualmente in uso. Una decisione drastica che porterà notevoli cambiamenti ma anche molte notizie positive per i cittadini.

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Ridotta la tassazione (ossinotizie)

Oltre a lavorare sulle tasse e, in particolare, sull’Irpef e le aliquote ci sarà un progetto interessante per quanto riguarda l’IVA. Il lavoro è enorme ma i benefici sono veramente notevoli dal punto di vista economico.

Tagliata tassa: sarà solo il 5% per gli italiani

Il pacchetto di tagli era già stato avviato con la Legge di Bilancio 2023 e intensificato con la Riforma Fiscale per un valore complessivo che sicuramente avrà un impatto determinante sulla vita economica degli italiani.

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Tassa al 5% sulla mancia (ossinotizie)

In questo caso l’intervento è in modo specifico a sostegno dei lavori che potranno contare su un ulteriore beneficio. La novità era già stata annunciata ma ora finalmente è arrivata una maggiore chiarezza da parte dell’Agenzia delle Entrate. A partire dal 2023 infatti è predisposta una tassazione al 5% e non un’aliquota ordinaria per il personale impiegato nel settore ricettivo quindi camerieri, baristi, facchini, autisti e simili.

Questo riguarda in modo specifico la tassazione sulle mance. Con la nuova determina si stabilisce che il personale non dovrà più rispondere all’aliquota ordinaria ma a una tassazione ridotta.

Le somme donate sotto forma libera, sia in contanti che attraverso mezzi elettronici, saranno soggetti a Irpef ma con una tassazione agevolata ed entro il limite del 25% del proprio reddito. La riduzione non vale per coloro che hanno uno stipendio superiore ai 50 mila euro nell’anno precedente.

Questa è una notizia importante soprattutto in un momento storico dove risulta molto difficile stabilire organizzazioni di questo tipo per questi settori e in particolare reperire personale. Dovrebbe essere un aiuto ulteriore per le categorie citate anche per incentivare il reclutamento. Il sostegno quindi è diretto per i lavoratori ma è anche indiretto per tutti i datori.

Sono coinvolte strutture ricettive alberghiere e para alberghiere, strutture extralberghiere, strutture all’aperto e di mero supporto. Il regime di tassazione sostitutiva è entro il limite del 25% del reddito totale dell’anno precedente salvo espressa rinuncia del prestatore di lavoro. Sono escluse da queste somme tutte le somme relative alla retribuzione imponibile per i contributi, eventuali premi, assicurazione e simili.