Stanchezza e sonnolenza, due sintomi banali delle malattie alla tiroide: ecco gli altri, la diagnosi e le cure possibili

Se hai la sensazione di avvertire sempre stanchezza e sonnolenza potresti avere un problema alla tiroide: come scoprirlo.

Avvertire una sensazione di stanchezza e sonnolenza è piuttosto comune, soprattutto durante la stagione estiva. In questo caso, probabilmente il caldo e la sudorazione eccessiva determinano una condizione di spossatezza, legata alla perdita di sali minerali. In tal caso, è necessario reintegrarli correggendo la propria alimentazione e assumendo degli appositi integratori. Tuttavia, le cose non sono sempre così semplici.

stanchezza e sonnolenza: potrebbe essere la tiroide?
Stanchezza e sonnolenza possono essere un sintomo di questa malattia- Ossinotizie.it

Ci sono casi in cui la stanchezza e la sensazione di sonnolenza sono sintomi di una malattia da non trascurare. In presenza di problemi alla tiroide, infatti, potrebbero verificarsi sintomatologia di questo tipo.

Stanchezza e sonnolenza: essere la tiroide

Stiamo parlando di una ghiandola situata nella parte anteriore del collo, ovvero davanti alla trachea, che produce degli ormoni. La loro funzione è quella di favorire il corretto funzionamento dell’organismo soprattutto delle funzioni metaboliche.

Nel caso in cui la tiroide non dovesse funzionare in maniera corretta si avvertirebbero una serie di sintomi più o meno gravi, che non vanno assolutamente sottovalutati o trascurati.

stanchezza e sonnolenza: quando è la tiroide?
Ecco i sintomi se abbiamo problemi alla tiroide- Ossinotizie.it

Le patologie tiroidee colpiscono prevalentemente le donne, con un’incidenza pari al doppio rispetto agli uomini.  Nella maggior parte dei casi queste malattie non sono accompagnate da sintomi o da sintomi specifici. Per tale ragione non è sempre facile individuare un malfunzionamento tiroideo.

Tuttavia, gli esperti hanno individuato dei sintomi che potrebbero segnalare una disfunzione della tiroide, di fronte ai quali è necessario rivolgersi ad un medico, che provvederà a prescrivere gli esami più adatti per verificare la situazione.

Tra i sintomi più comuni legati ad un ipotiroidismo ci sono la stanchezza e la sonnolenza eccessiva. Tuttavia, non vanno sottovalutati anche altri campanelli d’allarme come:

  • stipsi
  • aumento di peso corporeo
  • frequenza cardiaca rallentata
  • secchezza e pallone cutaneo
  • intolleranza al freddo
  • perdita della memoria
  • difficoltà di concentrazione
  • debolezza muscolare e crampi
  • ciclo mestruale irregolare
  • capelli fragili
  • e depressione.

L’ipotiroidismo è la condizione che si manifesta in età adulta, in seguito ad una carenza di iodio. In alcuni casi, l’ipotiroidismo può essere legato a fattori esterni, come ad esempio una terapia farmacologica o un caso di tiroide autoimmune.

In altri casi, invece, il disturbo può essere di tipo congenito, ovvero presente già dalla nascita.  Questa forma deve essere individuata e trattata in tempi brevi, per evitare gravi conseguenze irreversibili a carico del sistema nervoso centrale.

Per diagnosticare l’ipotiroidismo è necessario eseguire dei semplici esami del sangue in cui si andranno a valutare i livelli di ormoni tiroidei. Se hai qualsiasi dubbio o domanda rivolgiti sempre al tuo medico curante che saprà come aiutarti