Sarà un’estate caldissima, anticipa i tempi: raffrescatore, condizionatore e deumidificatore | Le differenze

Si prospetta un’altra estate rovente. Prima di trovarti impreparato a soffrire il caldo, scegli tra condizionatore, deumidificatore e raffrescatore.

Come ci si poteva immaginare, i meteorologi hanno confermato ciò che già si temeva: anche l’estate 2023 sarà rovente. Dopo quella dell’anno scorso, dominata dalla siccità e dalle temperature mai viste prima, anche quella di quest’anno non ci farà mancare il sudore e le difficoltà per via del caldo. Se volete farvi trovare pronti, dovete già pensare a un modo per climatizzare la vostra casa: ecco le differenze tra deumidificatore, condizionatore e raffrescatore.

Differenze tra il condizionatore, il raffrescatore e il deumidificatore
L’estate sarà rovente: scegli tra deumidificatore, raffrescatore e condizionatore (ossinotizie.it)

Se, in alcune zone d’Italia come quelle montane, installare un dispositivo di questo tipo non sembra ancora necessario poiché bene o male si riesce a vivere bene nonostante il caldo, in altre invece è imprescindibile. Nel Sud Italia, così come nelle grandi città, il termometro arriva a toccare temperature che rendono la quotidianità invivibile. Continua a leggere se vuoi scoprire qual è il dispositivo più adatto alle tue esigenze.

Condizionatore, deumidificatore, raffrescatore: cosa sono e cosa cambia

È proprio questo il periodo migliore per decidere di installare un dispositivo che climatizzi la casa, in previsione dell’estate. Tutto dipende dalla grandezza dell’ambiente e dalle proprie esigenze: il condizionatore è la scelta più diffusa, che consente di rinfrescare l’ambiente usando gas refrigerante e una ventola. Non riduce il livello di umidità nell’aria né ne regola la qualità: se volete un dispositivo che faccia anche questo, dovete optare per un modello multifunzionale.

Differenze tra il condizionatore, il raffrescatore e il deumidificatore
L’estate sarà rovente: scegli tra deumidificatore, raffrescatore e condizionatore (ossinotizie.it)

Il raffrescatore, a differenza del condizionatore, sposta l’aria generando una sensazione di fresco ma non genera aria fredda: due esempi di questa famiglia di dispositivi sono il ventilatore e la ventola da soffitto. Il deumidificatore, invece, né riscalda né raffredda ma elimina il tasso di umidità, rendendo l’aria più leggera e più respirabile. Oltre alle differenze strutturali, poi, ci sono anche differenze di prezzo sia all’atto dell’acquisto che durante il loro uso.

Tenere acceso un condizionatore per quattro ore al giorno, ad esempio, causa un aumento del costo della bolletta di circa il 25%: il raffrescatore, invece, consuma molto meno. Un aiuto, in questo senso, può arrivare dall’installazione di pannelli fotovoltaici che, grazie alla massiccia presenza di luce solare durante i mesi estivi, di fatto vi consentono di usare il climatizzatore o il deumidificatore a gratis. Sebbene il costo dell’installazione non sia indifferente, considerando che le estati saranno sempre più calde questo può essere un investimento valido e utile a lungo termine.

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