Quanto consuma un ventilatore acceso tutta la notte: ecco i costi

Quanto consuma un ventilatore acceso tutta la notte? Questa abitudine innocua può costarti davvero caro.

Molte persone hanno l’abitudine di dormire con il ventilatore acceso. In questo modo, riescono a asciugare l’umidità nell’aria e ottenere un po’ di refrigerio per il corpo, riuscendo a dormire più serenamente.

Quanto consuma un ventilatore acceso tutta la notte?
Consumi di un ventilatore: quanto incide in bolletta?- Ossinotizie.it

L’uso del ventilatore o del condizionatore, in estate, è necessario per poter conciliare il sonno. Tuttavia si tratta di apparecchi che funzionano con le elettricità e, dunque, finiscono per incidere sul valore della bolletta elettrica. 

Considerando le tariffe elettriche attuali è doveroso domandarsi quanto consumi un ventilatore che resta acceso per tutta la notte. Fermo restando che ci sono diverse variabili che possono influire sulla risposta finale.

Quanto consuma un ventilatore acceso tutta la notte?

Un ventilatore elettrico può essere la soluzione contro le notti insonni estive. Quella lieve brezza che raffredda il corpo permette di dormire serenamente e senza sudare. Per calcolare il consumo di un ventilatore elettrico a soffio bisogna conoscere la potenza dell’apparecchio, ovvero il consumo espresso in watt. Quest’informazione si ottiene consultando la confezione dell’apparecchio o il manuale delle istruzioni.

Quanto consuma un ventilatore: la risposta che non ti aspetti
Ventilatore per dormire in estate quanto ci costa in bolletta?- Ossinotizie.it

Per effettuare il calcolo bisogna conoscere l’effettivo numero di ore di utilizzo del ventilatore. Se ipotizziamo che lo strumento venga utilizzato ad una velocità medio-bassa, per otto ore al giorno, per un mese un modello con consumo di 6 watt, potremmo ipotizzare un impatto giornaliero in bolletta di 48 W/h.

A questo punto bisogna conoscere la tariffa dell’energia elettrica applicata dal proprio fornitore. Così facendo sarà possibile moltiplicare il consumo di kilowattora in un giorno alla tariffa applicata per conoscere l’impatto economico giornaliero. Basterà moltiplicare il risultato per 30 giorni, per sapere esattamente ogni mese quanto ci costa l’abitudine di tenere acceso il ventilatore tutta la notte.

Un ventilatore a piantana, in una casa dove si applica una tariffa di 0,30 euro al kilowattora, può produrre una spesa di 1,5 centesimi al giorno. Che corrispondono più o meno a 3/4 euro al mese, considerando di tenere acceso il ventilatore tutto il giorno.

Il ventilatore usato durante la notta può comportare dei rischi per la salute.  Così come spiegato dal Ministero della Salute l’abitudine di dormire con il ventilatore acceso durante la notte stimola la sudorazione e aumenta il rischio di disidratazione. Di conseguenza c’è il rischio di svegliarsi con occhi, gola e bocca secchi.

In particolare quando la temperatura supera i 32 gradi si sconsiglia di utilizzare il ventilatore, perché non è efficace a combattere gli effetti del caldo e può produrre effetti negativi legati alla disidratazione.

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