Condominio, da questo mese cambia tutto: fate molta attenzione alle nuove regole

Nuove regole per i condomini: la vecchia legge è stata integrata con nuovi emendamenti, fate attenzione cambia tutto!

La parola condominio evoca sempre qualcosa di negativo: ci vengono in mente riunioni serali che non finiscono mai e che spesso generano alterchi a volte motivati a volte assolutamente inutili; sembra quasi che le riunioni condominiali, che dovrebbero essere costruttive, siano un modo per sfogare tutti gli istinti litigiosi degli individui! Le liti finiscono spesso in tribunale provocando uno spreco di tempo e di denaro per tutti e appesantiscono l’apparato giudiziario già sofferente del nostro paese.

Nuove regole per i condomini-attenzione
Cambiano le regole del condominio, ecco cosa succede-Ossinotizie.it

La difficoltà a mettersi d’accordo tra condomini era anche dovuta al fatto che le regole non fossero così chiare e sancite dalla legge; fino a poco tempo fa non esisteva neanche l’obbligatorietà del regolamento condominiale, quindi era molto difficile trovare un accordo su qualsiasi tema.

Quali sono le novità introdotte nel 2023 per quanto riguarda le amministrazioni condominiali

Dal 1942 al 2013 non si era mai intervenuti seriamente su questa materia. In quell’anno si cominciò ad applicare la nuova legislazione ma i tempi portano  cambiamenti veloci nella società e quindi il Governo ha emesso nuovi emendamenti alla vecchia legge per renderla più attuale.

  • L’amministratore del condominio deve possedere un diploma di scuola superiore e seguire corsi di formazione e aggiornamento sulle tematiche relative ad un condominio, rimarrà in carica per due anni.
Introdotte le nuove norme per il condominio
Attenzione-cambiano le leggi per le amministrazioni condominiali-Ossinotizie.it
  • Non è obbligatorio nominare un amministratore se si è in meno di 9 condomini
  • Non è più possibile vietare la presenza di animali domestici, ovviamente i condomini dovranno seguire le regole di igiene e sicurezza.
  • Il singolo condomino può distaccarsi dal riscaldamento centralizzato ma solo se le leggi comunali o regionali lo consentono.
  • Nonostante si dia molta importanza all’abbattimento delle barriere architettoniche del condominio, la riforma ha aumentato il quorum per deliberare le innovazioni per i disabili e gli anziani.
  • Il nuovo regolamento prevede che se un condomino è moroso, il debito grava sugli altri condomini, ma sono stati messi a punto degli espedienti per evitare questa situazione.
  • La novità importante di questa riforma riguarda le liti condominiali, per snellire a livello burocratico i contenziosi si è stabilito che l’amministratore ha l’obbligo della mediazione: precedentemente poteva esercitare questa funzione solo se approvata dalla maggioranza dei condomini, ora con la riforma, automaticamente il ruolo di mediazione lo svolgerà l’amministratore stesso.

Quindi possiamo dire che l’introduzione di queste nuove norme ci spinge ad evitare contenziosi inutili, purtroppo spesso presenti, nei condomini.

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