Che gioia mangiare fuori in terrazzino: come avere maggiore privacy e non farsi vedere dai vicini

Se vuoi goderti un’estate in terrazzo difendendo la tua privacy dai vicini spioni, scopri tutti i nostri consigli: sono imbattibili

Con l’arrivo della bella stagione, arriva anche la voglia di stare all’aria aperta. Chi ha un giardino è fortunato e può prepararlo con sdraio, ombrelloni e tavoli, perfetti per una grigliata in compagnia o per una merenda fresca con gli amici. Chi ha un terrazzino, invece, deve accontentarsi di ciò che ha e provare a sistemarlo in modo che sia ordinato, discreto e vivibile.

Come pranzare in terrazzo senza farsi spiare dai vicini
Come pranzare sul terrazzino proteggendo la propria privacy dai vicini (ossinotizie.it)

Se il tuo problema, però, è che hai dei vicini piuttosto curiosoni che amano allungare il collo e guardare ciò che stai facendo sul tuo terrazzo, allora l’estate può essere non proprio piacevole. Scopri i nostri consigli per proteggere la tua privacy dagli sguardi curiosi: mettili in pratica e non ci sarà più nessuno che potrà rovinare il vostro spazio all’aperto.

Vicini troppo curiosi? Proteggi il tuo terrazzino così

Quando si va a vivere in condominio, ci si deve preparare ad affrontare anche discussioni e incomprensioni con i vicini di casa. Trovare una convivenza civile è fondamentale, per riuscire ad andare d’accordo: importante è quindi stabilire dei limiti oltre i quali non si può andare o, in alternativa, soluzioni che mettano la parola fine sui problemi più fastidiosi, come la violazione della privacy.

Come pranzare in terrazzo senza farsi spiare dai vicini
Come pranzare sul terrazzino proteggendo la propria privacy dai vicini (ossinotizie.it)

Se amate pranzare sul terrazzino o prendervi il sole ma i vostri vicini allungano il collo e spiano, potete prendere una staccionata in legno per dare privacy alla zona: si possono prendere quelle composte da solo legno, oppure quelle che hanno anche delle foglie finte di siepe così che dia un’immagine di naturalezza. Molto utili sono anche quelle in vimini, sebbene più delicate soprattutto con il vento e la pioggia poiché potrebbero marcire.

In alternativa, si può anche optare per quelle naturalicon le canne di bambù, decisamente molto estetiche soprattutto se si vuole ricreare un’ambientazione specifica. Chi ha il pollice verde, invece, può provare con dell’edera o qualsiasi pianta rampicante o cespugliosa, come l’erica: lo svantaggio è che vanno curate e gestite ma, in cambio, daranno al vostro terrazzo un inconfondibile tocco di naturalezza.

Se volete, potete chiedere al vostro vicino un parere in merito alla soluzione che preferisce, soprattutto se la staccionata diventa visibile anche dal suo balcone o in qualche modo ne intacca l’estetica. Così facendo, vi proteggerete da eventuali critiche e lamentele successive.