Arriva il divieto di fumo anche all’aperto e devi adeguarti | Come funziona e sanzioni dure

Il divieto di fumo all’aperto rischia di diventare realtà a breve. Quali sono le regole a cui dovrete abituarvi: tutte le info. 

Un nuovo divieto riguardante il fumo all’aperto potrebbe entrare in vigore a breve. Il ministro Schillaci in queste ore ha rivelato di non aver letto bene il decreto a riguardo, ma che nonostante ciò saranno tutelate le libertà individuali. Nonostante ciò in molti luoghi pubblici a breve non si potrà più fumare.

Non si potrà più fumare
Arriva il divieto di fumo anche all’aperto (Canva)-Ossinotizie.it

Ad oggi si continua a discutere sul decreto che impone il divieto di fumo all’aperto. Nonostante ciò il ministro Schillaci ancora non sa niente della nuova proposta di legge. Infatti Orazio Schillaci ha chiaramente dichiarato che non ha ancora letto la bozza tanto discussa negli ultimi giorni. Quel che è certo però è che l’attuale Governo è pronto a dichiarare guerra al fumo, il tutto è iniziato con l’aumento dei prezzi alzando le accise.

Da qui a vietare completamente il fumo, anche all’aperto, però ce ne vuole. Al momento l’unica cosa certa è la bozza arrivata dal ministero Schillaci. Sono state numerose le polemiche scatenate dal testo, arrivate persino dal vicepresidente Salvini che ha giudicato negativamente il provvedimento attraverso i suoi canali social. Andiamo quindi a scoprire le parole di Schillaci sulla proposta di legge avanzata dal suo ministero.

Divieto di fumo all’aperto, è polemica: la risposta di Scillaci

La nuova bozza lanciata dal ministero di Orazio Schillaci ha provocato non poche polemiche, ance da parte della maggioranza. Come detto anche Salvini si è schierato contro il disegno di legge. In queste ore però Schillaci ha ribadito da medico che il fumo fa male. Nonostante ciò il ministro non avrebbe ancora letto la bozza già pubblicata dai quotidiani nazionali.

Divieto Fumo Orazio Schillaci
Il Ministro discute sul divieto che entrerà in vigore – Credits: Ansa Foto – OssiNotizie.it

Sempre Orazio Schillaci ha ribadito che si sta cercando di creare un percorso con grande attenzione al fumo e alla prevenzione, con l’intenzione di non andare ad intaccare le libertà altrui. Il ministro ha poi ribadito che non aveva nemmeno visto la bozza uscita sui giornali ed è quindi normale che qualcuno abbia potuto trovare dei cavilli che magari verranno rimossi nel provvedimento finale. Delle dichiarazioni che quindi scaricano la colpa sui tecnici del suo dicastero.

Ai microfoni il ministro ha quindi ribadito che leggerà la bozza per poi lavorarci con i suoi collaboratori, cercando di lavorare rispettando la salute dei cittadini. Mentre invece Schillaci ha glissato sul tema sigarette elettroniche. Quel che è certo è che il suo dicastero si confronterà quando avrà delle idee più chiare sull’argomento.

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