Affitto in casa condivisa: fai attenzione se una stanza si libera, ecco quando l’affitto può aumentare

Ecco che cosa c’è da sapere sull’affitto di una casa in condivisione, per non avere nessun genere di sorprese

L’essere umano, da sempre, ha un forte desiderio di indipendenza. Il lavoro, infatti, è uno dei modi che consentono all’uomo di poter prendere in affitto o comprare una casa per conto proprio, in cui andare a vivere.

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Affitto in casa condivisa: fai attenzione se una stanza si libera, ecco quando l’affitto può aumentare-Ossinotizie.it

Ma ci sono anche altri casi, ovvero quelli degli studenti universitari. Quando termina la scuola, è importante scegliere l’università che si pensa possa essere quella giusta, che riesca a porre le basi per poter costruire il proprio futuro lavorativo. Non sempre la scelta ricade sull’università sita nella propria città, ma spesso e volentieri si decide di trasferirsi in un’altra città, lontano da casa.

E le spese aumentano vorticosamente, perché tra vitto, alloggio, e spese per i libri, uscite ecc., non è semplice affrontare il lato economico della questione. E i genitori, come accade nella gran parte dei casi, devono farsi carico di questo peso, a meno che lo studente non decida di studiare e al contempo, lavorare. Ma c’è anche un’altra questione. Di solito, gli studenti decidono di prendere una stanza in una casa con affitto in condivisione. Quello che in molti si chiedono è: cosa succede se uno studente lascia una stanza? Aumenterà l’affitto da pagare per chi resta? Ecco che cosa dice la legge.

Affitto in casa condivisa: cosa succede se si libera una stanza?

Può capitare, dunque, che uno studente decida di affittare una camera in una casa condivisa con altre persone, e che uno dei coinquilini decida di andar via. A quel punto, si pone il problema se il canone di locazione aumenti o meno.

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Affitto casa condivisa: cosa accade se si libera una camera-Ossinotizie.it

Ebbene, se lo studente e gli altri coinquilini hanno firmato lo stesso contratto, ossia un contratto unico, se uno di loro decide di lasciare la stanza, e non viene rimpiazzato da nessun altro che prenda in affitto la sua stanza, il contratto di locazione aumenterà nella misura in cui il prezzo stabilito nel contratto come affitto sarà ripartito pro quota tra i coinquilini che decidono di restare, e quindi, ovviamente, anche lo studente.

Se invece lo studente e gli altri coinquilini hanno un contratto di locazione autonomo e indipendente, il problema non si porrà, perché il canone sarà quello e resterà quello per tutta la durata del contratto di locazione.

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