16052021Ultime notizie:

Ossi. Il PUC non è coerente, necessario spendere ulteriori risorse

Nanco Canu SS

Il Vice Sidnaco Nando Canu

Ossi, 8 luglio 2016. In data 5 luglio 2016 la giunta comunale di Ossi con la delibera n. 82 ha fornito gli indirizzi al responsabile del servizio tecnico affinché provveda all’affidamento dell’incarico professionale per l’ottenimento dell’esito positivo della verifica di coerenza del PUC.

In data 16 ottobre 2012 il comune di Ossi ha ricevuto una lettera da parte del Direttore Generale della pianificazione urbanistica territoriale e della vigilanza edilizia regionale nella quale si rilevava che “la delibera n. 52 del 20.12.2011, con la quale il Consiglio Comunale di Ossi aveva adottato in via definitiva una variante al PUC, non poteva avere seguito, in quanto non aveva conseguito il positivo esito della “Verifica di Coerenza”.

Lo stesso Direttore Generale pare anche che abbia dichiarato di non avere compreso chiaramente le motivazioni per le quali il Consiglio Comunale, con atto n. 37 del 2 luglio 2012 inviato dal Comune agli uffici regionali, avesse preso atto e contro dedotto la determinazione con la quale era stata dichiarata la “non coerenza” della variante in questione.

“Per meglio comprendere la situazione – sottolinea l’Assessore al’Urbanistica Nando Canu – è importante ricordare che per la pubblicazione sul Buras, il responsabile dell’ufficio tecnico del comune di Ossi, con protocollo n° 8337 del 30.10.2012 aveva scritto all’allora Sindaco Pasquale Lubinu richiamando l’attenzione sul contenuto della nota ricevuta da parte del Direttore Generale dell’Assessorato degli enti locali, finanze ed urbanistica, ritenendo di dubbia legittimità la decisione di promulgare il PUC e sottolineando l’inopportunità di dar corso alla pubblicazione di uno strumento pianificatorio che non aveva conseguito la prescritta coerenza da parte del C.T.R.U.”

Nonostante la dichiarazione di non coerenza da parte dei competenti uffici regionali in data 22.11.2012 fu comunque pubblicato sul BURAS l’avviso di entrata in vigore della Variante al PUC.

Con la delibera dello scorso 5 luglio l’attuale amministrazione comunale ha così deciso di porre rimedio a questa condizione incaricando il responsabile del servizio tecnico di procedere all’affidamento dell’incarico per acquisire il parere di coerenza della variante al PUC.

“Con questo atto quindi – commenta il vicesindaco Canu – si vuole ridare dignità allo strumento urbanistico di Ossi e allo stesso tempo rilanciare i settori edilizio, artigianale e degli investimenti che da anni versano in evidente stato di sofferenza.
La riformulazione del PUC da parte di questa amministrazione ha come obiettivo il beneficio della collettività in termini di urbanizzazione, di integrazione di servizi e degli impianti di pubblico interesse, al fine di migliorare complessivamente la qualità del territorio e della vivibilità.
A questo scopo si vuole promuovere attivamente un coinvolgimento diretto sia degli operatori che degli abitanti al fine di rigenerare e completare la città attraverso la rideterminazione di uno strumento fondamentale per salvaguardare e sviluppare il sistema territoriale approcciandosi a progetti integrati di valorizzazione del patrimonio territoriale che la vecchia amministrazione non è stata in grado di adattare alle esigenze sia normative che più strettamente inerenti il territorio e la collettività.”

 

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