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Giornata mondiale del lavaggio delle mani. La sensibilizzazione dell’AOU di Sassari

lavaggio delle maniSassari, 3 maggio 2016. In occasione della giornata mondiale del lavaggio delle mani, indetta dall’OMS il 5 maggio 2016, l’Azienda Ospedaliero Universitaria di Sassari ha organizzato una giornata di sensibilizzazione.

Alle ore 12.00 si terrà un flash mob di breve durata (circa 30-40 secondi) davanti all’ ingresso del Palazzo Clemente in Viale S.Pietro, nel corso del quale gli operatori sanitari saranno intenti a mostrare la corretta procedura del lavaggio delle mani; sono  stati invitati a condividere questa iniziativa anche gli altri ospedali della Sardegna.

Durante la stessa giornata sarà presente un desk informativo, nel quale i componenti del Gruppo Operativo del Comitato di Controllo delle infezioni ospedaliere (CIO) e i medici specializzandi di Igiene, metteranno  a disposizione degli operatori sanitari e dei visitatori brochure informative, materiale didattico e gadgets (spille). Sarà anche allestito un corner dedicato alle dimostrazioni pratiche sul corretto lavaggio delle mani per sensibilizzare gli studenti, gli operatori sanitari, i visitatori e per diffondere il più possibile le pratiche “ più appropriate” di igiene ospedaliera. 

E’ importante sapere che tra le misure preventive nella pratica assistenziale, l’igiene delle mani è senza dubbio la più importante quanto a combinazione di efficacia, semplicità e costi di applicazione.

Infatti il solo lavaggio delle mani può ridurre significativamente i decessi conseguenti alle infezioni, le giornate di ricovero e le spese sanitarie.

Il Ministero della Salute stima che in Italia ogni anno si verifichino dalle 450.000 alle 700.000 infezioni in pazienti ricoverati (complessivamente il 4,5-7% dei ricoveri), il 30% circa delle quali prevenibili.

L’iniziativa è stata fortemente sostenuta dalla Facoltà di Medicina di Sassari che ha coinvolto gli studenti  dei Corsi di Studio di Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e PD e Infermieristica. Gli studenti, lavorando a piccoli gruppi, hanno prodotto manifesti, locandine, progetti di promozione della “buona pratica” da diffondere attraverso siti istituzionali o affissioni nell’Azienda Ospedaliero Universitaria,  che ospita  il triennio clinico.

Il 5 maggio saranno presentati i lavori e agli studenti partecipanti sarà riconosciuto n. 1 CFU per le ore dedicate e sarà rilasciato un attestato per il contributo dato per aver favorito,  anche nella nostra realtà, il successo della  campagna “Clean care is safer care”.

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