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Eletto il nuovo cda di Pastinum: giovani a servizio del territorio. Luciano Zirattu presidente

nuovo-direttivo-pastinum-2016Ossi, 10 novembre 2016. Lo scorso 4 novembre l’associazione Pastinum, che riunisce i principali produttori vitivinicoli del territorio di Ossi, ha proceduto al rinnovo del consiglio di amministrazione. L’assemblea ha infatti eletto i nuovi componenti nominando Angelo Cuccuru, Mario Fancellu, Franco Masia, Antonio Loriga e Luciano Zirattu.

Sarà proprio quest’ultimo a ricoprire il ruolo di Presidente, mentre Franco Masia sarà il vicepresidente, Angelo Cuccuru il tesoriere e Fancellu e Loriga i consiglieri.

Nata nel febbraio 2013, l’associazione è attivamente impegnata nella valorizzazione del territorio con particolare riferimento al vino e alla cultura enologica tradizionale. Una promozione del territorio che passa anche tramite attività mirate allo sviluppo della conoscenza della cultura legata al vino e all’educazione alimentare nei confronti del consumatore.
Pastinum, anche attraverso manifestazioni come la ben nota ed apprezzata “Assazzende e Buffende” vede i suoi soci costantemente impegnati nell’incremento dell’attività del territorio con l’obbiettivo di costruire quasi una sorta di “sentiero di interpretazione” dedicata ai pregiati vini di Ossi e del Coros.

L’associazione è attualmente composta da circa 20 soci di piccole e medie cantine del territorio ossese che in questi anni si sono distinte sia per aver fatto conoscere Ossi come entità vitivinicola, sia per la qualità dei vigneti presenti nel territorio, riscoprendo antiche tradizioni vitivinicole che sembravano scomparse.
Tutto ciò grazie a giovani viticoltori che oggi si stanno specializzando per creare un vero e proprio tessuto economico legato al vino.

Il nuovo consiglio di amministrazione rispecchia la volontà dei viticoltori di ringiovanire le tecniche di coltivazione e di vinificazione con tecnologie avanzate e all’avanguardia delle sfide globali.

Obiettivo primario è quello di far sì che le piccole cantine siano punti di eccellenza di sapori e profumi non standardizzati, tali da suscitare interesse per i turisti, e non solo, che vogliano sentire gli aromi di una volta, senza sofisticazioni stereotipate peculiari delle grandi cantine.

A breve, informa il neo presidente Zirattu, verrà chiesto un incontro con l’amministrazione comunale e con le associazioni operanti nel territorio al fine di concordare in sinergia iniziative culturali per la valorizzazione del vino e delle specialità gastronomiche di Ossi.

Un caro augurio di buon lavoro al nuovo cda dalla redazione di Ossi Notizie e dai soci dell’Associazione Culturale Open Ossi.

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