22092021Ultime notizie:

Associazione Sarda Stomizzati: la Regione sta smantellando il sistema di fornitura dei presidi

Sassari, 9 luglio 2021. Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dell’Associazione Sarda Stomizzati inerente la distribuzione presidi ai pazienti portatori di enterostomia. “Quello che si starebbe concretizzando – scrive il presidente Loreto Ciappeddu – è un vero e proprio smantellamento dell’attuale sistema di fornitura dei presidi”

“Vogliamo rendere noto il danno che si sta compiendo nei confronti dei pazienti stomizzati a causa della decisione di smantellare l’attuale modalità di fornitura dei presidi per decisione unilaterale dell’Assessorato alla Sanità.
Fin dal 25 marzo c.a. nell’ambito della consultazione preliminare di gara abbiamo chiesto ai responsabili del procedimento che venisse considerata la necessità di mantenere la doppia scelta di consegna dei presidi:
A) Consegna domiciliare: per mezzo del corriere con scatoloni anonimi che garantiscono il rispetto della privacy dei pazienti, con la sicurezza di avere la fornitura puntuale e nessun aggravio fisico per il paziente portatore di enterotomia. Tale modalità ad oggi è scelta dal 90% dei pazienti.
B) Ritiro in farmacie territoriali ATS: questa modalità garantisce un contatto diretto con l’ATS garante di tutto il procedimento.

Le sopracitate modalità sono preferite dai pazienti ed è evidente il beneficio che hanno potuto apportare negli ultimi anni ed in special modo nell’ultimo anno e mezzo, trascorso in pandemia.
Tale richiesta è stata effettivamente confermata in data 7 aprile c.a. dal gruppo tecnico di progettazione e dal RUP di gara, che hanno svolto un lavoro illuminato costruendo una gara volta al vantaggio della collettività e riconoscendo l’efficacia e i benefici per i pazienti evidenziati dall’Associazione nell’esperienza con il doppio canale distributivo.
Purtroppo tale decisione è stata sconfessata un mese dopo presso gli uffici dell’Assessorato alla Sanità regionale in un incontro svoltosi il 7 maggio c.a. volto proprio a cambiare la modalità di distribuzione a favore di un UNICO canale distributivo: ritiro presso le farmacie convenzionate.
Tale imposizione è incomprensibile e dimostra la lontananza dai bisogni dei cittadini soprattutto dei più esposti in quanto duramente colpiti da patologie altamente invalidanti. Rileviamo una mancanza di visione amministrativa di ampio respiro che consenta di riconoscere quando si è intrapresa la strada giusta (come nel caso del doppio canale distributivo) e inoltre ci chiediamo se è stato valutato l’impatto economico di questa decisione.
Chiediamo di mantenere i nostri diritti e protestiamo per tale decisione assurda e unilaterale per la quale non smetteremo di dimostrare contrarietà.
Se questa scelta scellerata non verrà rivista porteremo in Regione la voce di tutti i pazienti stomizzati, attraverso la raccolta firme che è già in atto ed eventuali altre manifestazioni di dissenso. Restiamo in attesa di un forte segnale di cambiamento, certi di essere ascoltati dall’ Assessorato alla Sanità.”

Di seguito la nota trasmessa all’Assessore Regionale alla Sanità Mario Nieddu.

 

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