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Tedde (FI). INPS lascia Alghero, Ozieri e Thiesi: continua l’arretramento dello Stato dal territorio del nord-ovest della Sardegna

Meno servizi ma pressione fiscale sempre più alta.

Marco TeddeCagliari, 28 novembre 2017. “Dopo sicurezza, trasporti e sanità, lo Stato arretra anche sui servizi a pensionati, lavoratori imprese. l’Inps, infatti, procederà a breve all’adozione del nuovo piano di riorganizzazione e razionalizzazione territoriale che prevederebbe la trasformazione , fra le altre, delle sedi Inps di Alghero, Thiesi e Ozieri nei cosiddetti punti cliente Inps, cioè in semplici centri di ascolto dell’utente il quale per qualsiasi operazione sarà obbligato a rivolgersi alla sede di Sassari.”– così il Vice Capogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale Marco Tedde che sulla questione ha presentato oggi un’interrogazione al Presidente Pigliaru – “I parametri minimi che lo Stato pone per il mantenimento delle sedi Inps non sono compatibili con le peculiarità di una regione come la Sardegna, che per estensione è la seconda d’Italia e che per le problematiche legate all’insularità ed alle condizioni delle infrastrutture stradali non può essere paragonata ad altre regioni che non scontano i negativi effetti di problemi come il trasporto ed i tempi di percorrenza. Ancora una volta – spiega l’ex Sindaco di Alghero – lo Stato decide di ritirarsi da aree territoriali della Sardegna che, al contrario, necessiterebbero di una più consistente presenza anche in considerazione degli sforzi che le istituzioni locali come quella comunale hanno profuso nel tempo decidendo di accollarsi alcuni oneri che sarebbero di esclusiva competenza statale. Nel caso specifico di Alghero, esiste un accordo con l’ente locale per ospitare gli uffici dell’istituto di previdenza presso locali di proprietà dello stesso Comune di Alghero proprio per far in modo che la sede Inps rimanga sul territorio comunale. A fronte di tale gravoso impegno, tuttavia, lo Stato e l’Inps non soltanto non hanno potenziato nel tempo i servizi offerti alla città di Alghero ma, addirittura, oggi decidono di chiudere la sede trasformandola in un semplice punto di ascolto dell’utente. Va poi considerato – prosegue il consigliere regionale algherese – che la definitiva chiusura delle sedi Inps di Alghero, Thiesi ed Ozieri costringerà utenti ed imprese a sopportare oneri di gran lunga superiori dovuti agli spostamenti che i professionisti incaricati dovranno effettuare presso la sede di Sassari, già oggi congestionata e sottodimensionata per la mole di lavoro che è chiamata a svolgere. Un ulteriore schiaffo al nord-ovest della Sardegna da parte di uno Stato che continua ad arretrare e a disimpegnarsi ma che contemporaneamente mantiene il prelievo fiscale e contributivo molto alto. Per tali motivi ho ritenuto necessario, pertanto, di chiedere con un’interrogazione al Presidente Pigliaru un intervento presso lo Stato affinché cessi questo continuo taglio dei servizi su un territorio che sta compiendo tutti gli sforzi possibili per avere ciò che merita e a cui ha diritto. Affinché vengano riconosciute le peculiarità della Sardegna che non può essere messa alla stregua della Lombardia o dell’Emilia Romagna.”.

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