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Strutture sportive di Piazza Sardegna. “Giusto non prorogare una concessione troppo onerosa per il comune”

Impianti Sportivi Piazza SardegnaOssi, 2 febbraio 2017. Dopo un bando andato deserto, come prevedibile, e dopo le conseguenti polemiche accese sul web e sul due fogli locale, l’assessore Mudadu ha ritenuto doveroso fare chiarezza in merito alla gestione dell’impianto sportivo di Piazza Sardegna e alla mancata proroga della precedente convenzione.

“L’accordo stipulato dalla precedente amministrazione,  a favore del circolo Bocciofilo Ossese – spiega Mudadu – prevedeva a carico del comune la fornitura di energia elettrica e combustibile per l’impianto di riscaldamento e produzione di acqua calda, la sostituzione delle lampade dei fari, la riparazione dell’impianto di illuminazione, del campo da gioco ed allenamento, gli interventi di manutenzione straordinaria sugli impianti e sulle strutture delle tribune, spogliatoi e pertinenze, la manutenzione e conduzione dell’impianto di riscaldamento e produzione di acqua calda oltre ad interventi di manutenzione straordinaria sul fondo del campo da gioco.
Il comune inoltre si impegna a riconoscere alla concessionaria  il 100% delle entrate derivanti dall’utilizzo del centro sportivo da parte di altre società sportive e si impegna ad erogare un contributo per l’organizzazione di un torneo estivo pari a 1.080 euro e un contributo  per gli allenamenti a ciascuna squadra che per l’anno 2011 è stata quantificato in 624 euro. Nel regolamento si legge inoltre che tale contributo per gli anni successivi sarà determinato da una deliberazione di Giunta Comunale, prima dell’approvazione del bilancio di previsione dell’esercizio in corso.”

In sintesi prosegue l’assessore Mudadu “il comune, anziché guadagnarci, non solo affrontava quasi tutte le spese inerenti la gestione, ma corrispondeva al gestore ulteriori somme per l’”affitto” del campo di calcetto alle società sportive locali. E’ chiaro, quindi, che detto accordo, essendo controproducente per il comune,  non poteva essere rinnovato.  Se anche noi avessimo continuato a tenere le stesse condizioni nelle modalità di affidamento in gestione certamente non avremmo trovato nessuna difficoltà  ad individuare un soggetto gestore dell’impianto sportivo .”

L’amministrazione comunale quindi ribadisce di ritenere “giusto non affidare direttamente la struttura ma passare attraverso un bando pubblico per dare la possibilità a più soggetti di partecipare, nell’interesse sia del Comune che per rispetto verso tutte quelle persone che potrebbero trovare nel campetto  di piazza Sardegna un possibile posto di lavoro. “

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