18062018Ultime notizie:

Siamo nella cacca!


Tupo TamojaOssi, 26 febbaio 2018. Tulime
, che in swahili significa “coltiviamo!”, è una Onlus italiana (di cui fa parte la nostra concittadina Simona Serra) che coopera con altre persone in paesi tradizionalmente considerati “in via di sviluppo”. Convinti del fatto che l’idea di sviluppo vada completamente rivoluzionata e che certamente non corrisponda a quella diffusa nei paesi cosiddetti “sviluppati”, Tulime nasce con l’obbiettivo di coltivare su “terre difficili e povere” al sud e al nord del mondo e lavora per il miglioramento della vita quotidiana delle persone e delle comunità.

Grazie all’impegno di volontari e sostenitori, Tulime offre supporto all’agricoltura e all’allevamento, favorisce l’istruzione e la salute delle persone e delle comunità e lavora nel campo della sostenibilità ambientale e dell’affermazione dei diritti degli esseri umani, “coltivando” il rispetto e la cura della dignità umana, l’incontro tra persone di culture diverse e la pace tra i popoli. Durante lo scorso anno Tulime ha portato avanti differenti progetti di concerto con le comunità locali del distretto di Kilolo, in Tanzania. Le attività hanno coinvolto vari ambiti, dall’idraulica all’istruzione, passando per la microfinanza e la tutela dei diritti umani.
Durante lo scorso anno, grazie ad una donazione privata, è stato realizzato un centro per l’infanzia, chiamato Tupo Pamoja (siamo insieme in lingua swahili). Il centro, destinato ad accogliere bimbi di età compresa tra i 18 mesi e i 3 anni e mezzo, è nato per fornire uno spazio sicuro di gioco e apprendimento a tutti quei bambini che, generalmente, devono seguire i genitori nei campi o rimanere a casa da soli perchè troppo piccoli per andare all’asilo.

Poichè molti dei bimbi più piccoli non sono ancora autonomi per l’utilizzo dei servizi igienici ed avendo l’esigenza di garantire alti standard igienico-sanitari ed un ambiente sano, Tulime Onlus ha avviato una campagna di crowfunding (raccolta fondi ad offerta libera) dal titolo “Siamo Nella Cacca“, che servirà a coprire i costi di materiali e manodopera per la realizzazione sul posto di pannolini lavabili, ideati e disegnati insieme ad un gruppo di volontari e agli artigiani della propria sartoria.

I pannolini saranno confezionati in loco dai sarti del villaggio: in questo modo saranno immediatamente disponibili, il costo per la loro realizzazione non sarà elevato e la produzione genererà reddito in seno alla comunità.

Per contribuire al progetto è sufficiente cliccare il link qui sotto e seguire le istruzioni.

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