17092019Ultime notizie:

SEL Ossi: Sabina Solinas eletta nuova coordinatrice. “Priorità le emergenze sociali”


E’ nostra intenzione incontrare periodicamente i cittadini di Ossi per scrivere con loro il futuro del nostro paese.

Sabina SolinasIn data 11 settembre 2014, gli iscritti di sinistra ecologia libertà di Ossi hanno eletto il nuovo coordinamento di Circolo. La nuova coordinatrice è  Sabina Solinas, che succede a Gianfranco Tilocca, attuale assessore al comune di Ossi. Le proposte programmatiche della nuova dirigenza ricalcano in parte quelle già tracciate dalla precedente. La priorità del percorso politico che si vuole intraprendere riguarda principalmente le emergenze sociali che nei nostri territori si sta sempre di più accentuando, in particolar modo le problematiche relative alla disoccupazione dei giovani. La lotta alla disoccupazione deve essere al primo posto nella prossima campagna elettorale delle comunali di Ossi.

Ossi situata  nell’hinterland di Sassari, ha investito negli ultimi 40 anni solo nel settore terziario legato alla città, con il conseguente abbandono delle nostre professioni artigianali, molto ricche e rinomate nel passato e quelle agricole. Tutto ciò ha portato all’abbandono e alla svendita  del nostro territorio, vedi cementeria, sabbie silicee ecc.., che hanno indotto alla rassegnazione e alla fuga dei giovani dai nostri piccoli centri negli ultimi vent’anni.
Ora bisogna cambiare passo, la politica deleteria di svendita delle nostre risorse naturali alle multinazionali, ha prodotto la distruzione del territorio e la conseguente mancanza di una cuLOGO SELltura imprenditoriale nei  giovani.
È necessaria una nuova politica di avvicinamento dei giovani alle risorse naturali presenti, al ripristino dei luoghi violati e deturpati dalla mano dell’uomo.

– Cementeria: dopo anni di sfruttamento selvaggio e incontrollato delle cave di Su Padru ad Ossi, la Italcementi non ha esitato un momento a chiudere la propria attività e trasferirsi in luoghi più idonei al profitto, lasciando il paese con una cava sempre aperta e senza nessun progetto di ripristino ambientale.
Noi proponiamo una rivalutazione delle cave di Su Padru, con l’impianto di aziende agricole nei cento ettari di proprietà della multinazionale. Aziende con lo scopo preciso di creare occupazione ai giovani. In questo modo si ripristinerebbe lo scempio del territorio con occupazione certa  e si darebbe l’opportunità di sfruttare l’immenso patrimonio degli ulivi presenti nei terreni di Su Littu.

Sviluppo della zona artigianale incentivando gli antichi mestieri, in particolare il settore manifatturiero a scopo turistico.

Parco eolico, Ossi è destinato ad avere un parco eolico nel proprio territorio, naturalmente siamo contrari ad uno sfruttamento indiscriminato del nostro territorio per finalità economiche a  favore delle multinazionali. Dobbiamo chiedere con forza una immediata ricaduta nelle tasche dei cittadini con l’immissione in rete  dell’energia prodotta per arrivare ad un abbattimento considerevole delle bollette. Oppure in alternativa farci promotori di un mini parco eolico a compartecipazione dei cittadini, con lo scopo finale di abbattere completamente i costi di energia elettrica ai cittadini ossesi. Non possiamo permettere di svendere le nostre risorse naturali per pochi spiccioli e per poche persone “fortunate” che hanno terreni disponibili per ospitare le mega pale eoliche.

– Il nostro territorio ha una vocazione agricola di indubbia portata, sia per il clima che per  il basso tasso di inquinamento, basti pensare alle campagne di Briai dove  i nostri confinanti hanno fatto le loro fortune. Creare ad Ossi le condizioni affinchè si ritorni allo sfruttamento dei terreni agricoli in modo intelligente, con la produzione di prodotti DOC e naturali, affinché si possano soddisfare i mercati di nicchia che sono in forte espansione in tutto il mondo.

Monumenti archeologici, questa è una scommessa iniziata un decennio fa ma mai convintamente supportata.  La crisi che sta attanagliando la Sardegna in generale, ma Ossi in particolare, ci deve far riflettere sulle opportunità di valorizzare a livello turistico l’immenso patrimonio archeologico, sfruttarlo come volano per una ripresa delle attività commerciali, sfruttando i parchi che ci sono al centro del paese con turismo scolastico e stagionale.

Non è più tempo di promesse di grandi opere e speculazioni cementizie, è arrivato il momento di sfruttare ciò che abbiamo per far si che i nostri giovani non fuggano via dalla Sardegna per trovare lavoro altrove. Ossi ha già dato nel passato per l’immigrazione. Dobbiamo dare loro l’opportunità di rimanere qua, sfruttando le loro intelligenze e le loro energie per rendere la nostra terra accogliente per noi stessi, e ospitale per chi vuole venire a viverci.

Queste sono solo alcune proposte di dibattito che stiamo lanciando, è nostra intenzione incontrare periodicamente i cittadini di Ossi per scrivere con loro il futuro del nostro paese.

 L’opportunità che si ha di costruire una nuova classe dirigente per la nostra comunità ci viene data dalle prossime elezioni comunali che si terranno in  primavera. Sinistra Ecologia Libertà vuole farsi promotrice di una nuova stagione politica. Stagione ragionata e partecipata con i cittadini tutti, le forze politiche presenti, movimenti ed associazioni che vogliano contribuire alla composizione di un progetto per il nostro futuro.

Nei prossimi giorni SEL incontrerà le forze politiche presenti nel paese, promuoverà incontri con le associazioni politiche e culturali del paese, per unirci tutti insieme a far si che ci sia un effettivo coinvolgimento per  creare lavoro ed opportunità a tutti indistintamente, fuori da vecchie logiche di appartenenza, con l’obiettivo unico di uscire da questa tremenda crisi che ormai da troppo tempo sta minando la nostra serenità.

Sabina Solinas 2

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