17102018Ultime notizie:

Sanità sarda, il Servizio per le Emergenze e Urgenze non funziona. Tedde: Areus abbandonata dalla Regione Sardegna.

Areus - elicottero soccorsoCagliari, 2 agosto 2018. “Un servizio, quello di gestione delle urgenze e delle emergenze, che fino a pochi anni fa rappresentava un’eccellenza del sistema sanitario sardo ma che oggi si sta lentamente sfaldando” – così il Vicecapogruppo di Forza Italia in Consiglio Regionale Marco Tedde ha commentato l’ultima interrogazione sulle criticità dell’AREUS, Agenzia per la gestione delle emergenze nata nel 2014. – “Pervengono sempre con maggiore frequenza notizie circa le gravi criticità che a distanza di circa 4 anni dalla sua istituzione continuano ad affliggere AREUS. L’Agenzia è autonoma, ma per la gestione dipende dall’ATS che pare averla abbandonata a se stessa. Le più rilevanti problematiche riguardano proprio la gestione di cui dovrebbe curarsi l’ATS. Problematiche che vanno dalla collocazione e gestione del personale, alle forniture e alla disponibilità e gestione delle strutture operative essenziali per fronteggiare le emergenze. In particolare – precisa il consigliere regionale algherese – è la carenza di risorse umane a preoccupare, con circa 3 medici che mancano all’appello nelle centrali operative di Sassari e Cagliari, 30 nelle postazioni medicalizzate e circa 20 infermieri tra centrali e postazioni territoriali.  Non paiono, tuttavia, di minore entità le carenze in termini quantitativi e lo stato in cui versano i mezzi di soccorso impiegati nel servizio, obsoleti ed in alcuni casi inutilizzabili in quanto mancano le risorse per la loro manutenzione e riparazione. Come del resto non meno importanti sono le criticità che AREUS è costretta a gestire in ordine al servizio di elisoccorso negli aeroporti di Alghero, Olbia e Cagliari rispetto al quale i voli di linea hanno la precedenza sui voli di soccorso. Una innaturale precedenza che comporta, specie nel periodo estivo durante il quale mediamente si registrano un atterraggio o un decollo ogni 3 minuti, un oggettivo e sensibile rallentamento nella gestione del servizio di elisoccorso con ritardi che possono marcare la differenza tra la vita e la morte di coloro che vengono soccorsi. Come se non bastasse il servizio di elisoccorso sconta poi negativamente le limitazioni nell’accessibilità alle strutture aeroportuali e la condivisone degli spazi e della logistica tra gli operatori dell’aerostazione e quelli sanitari. I controlli, protocolli di sicurezza eccessivamente stringenti rallentano, infatti, ulteriormente la gestione delle emergenze che, invece, richiedono snellezza, rapidità ed efficacia. A completare un quadro già desolante ci sono le dotazioni dei mezzi di soccorso del servizio 118 che a quanto ci risulta sono ferme al 1998, anno della sua istituzione. Per queste sarebbe necessario un potenziamento e un’adeguata redistribuzione territoriale. Per queste ragioni, insieme al Gruppo di Forza Italia ho chiesto con un’interrogazione un intervento immediato e di conoscere i motivi che hanno portato la Giunta Pigliaru a istituire AREUS nel 2014 per poi abbandonarla, facendo perdere al sistema regionale di emergenza e soccorso quel primato che lo rendeva uno dei punti di forza del sistema sanitario sardo.” – ha concluso l’ex Sindaco di Alghero. 

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