17092019Ultime notizie:

A Roma l'”Ordine e disordine” di Antonella Muresu e Giancarlo Solinas

antonella-e-giancarlo-ritOssi, 23 ottobre 2016. Sabato prossimo 29 ottobre presso il Teatro Greco di Roma si terrà la rappresentazione dello spettacolo di danza e arte “Ordine e disordine” nel quale si uniranno indissolubilmente l’arte della danza con le coreografie di Giancarlo Solinas e l’arte dell’immagine con le opere da scenografia di Antonella Muresu. Due ossesi, due artisti, due amici da una vita.

Sono proprio Antonella e Giancarlo a raccontarci come è maturata l’idea di questa interessante collaborazione.

“Il progetto – spiega Giancarlo – nasce per raccontare la storia di una grande amicizia nata trent’anni fa’ tra i banchi di scuola, una grande passione ci ha sempre legato “L’arte”.

Forse questo lo dobbiamo tanto anche alla nostra maestra delle elementari, maestra unica allora che tra le tante materie ci ha insegnato ad amare l’arte.
Ci ha fatto sperimentare, manipolare e giocare con l’arte insegnandoci a prenderci cura dei materiali e permettendoci di creare. Crediamo che l’amore per l’arte provenga proprio da quei banchi della scuola elementare e  grazie a lei. 
Crescendo la nostra amicizia si è consolidata nel tempo ed entrambi abbiamo preso percorsi diversi pur camminando sulla stessa strada, quella legata al mondo delle arti.”giancarlo-solinas

Giancarlo Solinas infatti ha sposato per amore la danza al punto di farla diventare non solo passione ma anche il suo lavoro principale. Antonella Muresu ha invece scelto la strada delle arti visive.

“Fin da piccoli – prosegue Antonella – quella passione ci permetteva di essere felici e ancora oggi forse più di ieri ci regala forti emozioni, disegnare, ballare, costruire, inventare sono diventate le caratteristiche che ci hanno permesso di portare avanti i nostri obiettivi. L’arte ci ha reso curiosi, ci ha fatto crescere, ci ha permesso e ci permette ancora oggi di sognare.
Quando i sogni bussano è giunto il momento di aprire il cassetto. Ha preso così vita il nostro progetto: unire due mondi ordinatamente disordinati.”

Giancarlo Solinas, Simona La Causa e i loro ballerini animeranno gli “oggetti nascosti” di Antonella Muresu: danza e installazioni unite per raccontare, sognare, ricordare.
Attraverso il ballo gli oggetti faranno da scenografia e contorno allo spettacolo di danza contemporanea/hip hop.

“Vogliamo oggi raccontare a voi come l’arte ci ha permesso di abbracciare una grande amicizia. Ci piacerebbe trasmettere a voi l’emozione che da anni ci regala e ci piacerebbe emozionare voi come emoziona noi. Ci piacerebbe portare il nostro progetto in giro per il mondo. Inizieremo il 29 Ottobre a Roma presso il Teatro Greco in occasione dell’evento “Che danza vuoi”.”

antonella-muresuDue concetti distinti e separati da una linea sottile quasi impercettibile, nell’esatto istante in cui quella linea si rompe due linguaggi si incontrano e si confondono dando vita e calore a corpi e oggetti che sulla scena racconteranno le varie sfaccettature di quegli stati d’animo che appartengono ad ogni essere umano.
Un viaggio attraverso i substrati del conscio e dell’inconscio, oggetti rivestiti di tenere corazze di tessuti che servono per proteggersi e per difendersi, tessuti che contengono corpi un tempo deboli destinati a diventare forti, corazze accoglienti come ventri di madri che rendono vivo il proprio contenuto. Quindi anche una sedia, oggetto immobile e inanimato, dentro queste corazze trova una sua forza, una sua ragione di esistere al punto di diventare viva, di diventare danza.

“Sulla scena i corpi dei danzatori si muoveranno al suono di musiche urbane ed elettroniche, ricreando dimensioni prive di ogni preconcetto, dove hip-hop e contemporaneo si perdono nella stessa linea che non ha un confine. Un grande messaggio di unione, di forza e quindi di rinascita è il senso che vorremo arrivasse al nostro pubblico, nonché a tutta la nostra società.”

 

 

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