25052019Ultime notizie:

Tasse comunali: una pesante eredità

tasseOssi, 2 settembre 2015. Anche quest’anno abbiamo voluto fare delle simulazioni per capire quale sia il livello di tassazione locale da parte del comune di Ossi. Il confronto è stato fatto con i comuni limitrofi. In particolare si sono scelti il vicinissimo Tissi ed i comuni di Usini e Ploaghe anch’essi interessati, lo scorso 31 maggio, dal rinnovo del consiglio comunale. Ossi, che già l’anno scorso risultava essere il comune più caro tra quelli analizzati, rafforza ulteriormente questo primato.
Quello che lascia perplessi è che la differenza di imposizione tra un residente nel comune di Ossi ed i residenti negli altri comuni non è dovuta all’incremento della TA.RI. che, di fatto, nei nostri esempi, fa crescere l’imposizione fiscale rispetto al 2014 di un valore compreso tra lo 0,4% e lo 0,7%. La maggiore distanza tra Ossi e gli altri comuni è dovuta al fatto che negli altri comuni, al di là delle tanto sbandierate e ripetute questioni (peraltro vere) dei tagli dei trasferimenti da parte di stato e regione, sono addirittura riusciti a tagliare le tasse. Questo a dimostrazione del fatto che con una politica attenta e virtuosa è possibile ottenere risultati che diano in un certo modo fiducia ai cittadini.
Così è successo che a Tissi siano riusciti anche per il 2015 a non applicare l’addizionale irpef e a ridurre la tassa rifiuti. Ad Usini hanno ridotto l’addizionale irpef che è passata dallo 0,6 allo 0,4 per cento, hanno diminuito la tassa rifiuti ed hanno mantenuto a zero la TASI. A Ploaghe sono riusciti a mantenere invariata l’aliquota irpef allo 0,3% e la TASI a zero.
Forse dovremmo pensare che in questi comuni non vi siano stati i tagli dei trasferimenti da parte di stato e regione?
La cosa che forse non tutti sanno è che nei comuni di Ploaghe ed Usini, anch’essi interessati dalle elezioni, le delibere di approvazione delle aliquote TASI, Addizionale Irpef e TARI sono state adottate dalle giunte uscenti. Ad Ossi invece la vecchia giunta guidata dall’ex sindaco Pasquale Lubinu, probabilmente per lo stato dei conti e considerando le possibili ovvie conseguenze elettorali, ha preferito astenersi e lasciare tutto nelle mani di chi, a meno di due mesi dalle elezioni, si è ritrovato di fatto a prendere decisioni e votare un bilancio figlio di un’altra amministrazione.
Qui di seguito riportiamo tre simulazioni, le stesse dell’anno scorso, e la differenza di pagamento delle tasse tra nuclei familiari residenti nei quattro diversi comuni. A seguire una ulteriore tabella che mette in evidenza il tasso di crescita delle tasse comunali, sempre limitatamente ai tre casi analizzati, nel periodo 2013-2015.
Una parte della minoranza ed un giornalino locale lamentavano la differenza di acredine di cui sono intrisi i nostri articoli dell’anno scorso rispetto a quelli di quest’anno. Quando le tasse crescono di neanche l”1% non si può usare lo stesso livore di quando le stesse aumentano del 20, del 70 o del 100%!
Fa specie che dei provetti giornalisti non sappiano che, da che mondo è mondo, non è l’entità di una tassa che fa la notizia quanto piuttosto il suo tasso di crescita!
Proprio qualche giorno fa il gruppo Insieme per Ossi, riferendosi alla raccolta differenziata nel comune di Ploaghe, scriveva sulla sua pagina “Così, tanto per vedere cosa succede intorno a noi…”, ecco, noi l’abbiamo fatto tanto l’anno scorso quanto quest’anno!

Si noti un particolare: una coppia benestante di Ploaghe (tipo C), paga a fine 2015, quasi il 26% in meno di tasse di una famiglia in difficoltà di Ossi (tipo B)

1Famiglia tipo A 2015 2Famiglia tipo B 2015 3Famiglia tipo C 2015

LIVELLI DI TASSAZIONE DAL 2013 AL 2015 PER I TRE CASI ANALIZZATI1incremento tasse 2013-2015

 

 

 

 

 

 

 

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