24012020Ultime notizie:

Ossi, anche per la TASI proposta l’aliquota massima

Ossi-palazzo-baronaleIl Comune di Ossi batte cassa! Evidentemente non basta la richiesta di aumento dell’addizionale Irpef  del 300% e così il 17 luglio è stata predisposta una proposta di delibera sulle aliquote TASI ed IMU.

Giorno dopo giorno cresce il numero di comuni che sceglie di azzerare la TASI. L’hanno azzerata comuni con caratteristiche dimensionali, sociali ed economiche più disparate: da quelli più grandi ai più piccoli, da quelli a prevalente attività industriale a quelli in cui pastorizia ed agricoltura sono i settori dominanti. Facciamo solo qualche esempio: Usini, Ploaghe, Sennori, Stintino, Nulvi, Martis, Porto Torres, Olbia, Tula, Siligo, Fonni, Cardedu…e ce ne sono davvero tanti altri.

Ad Ossi no! Nonostante la mozione di Canu e Muresu appoggiata da tutta l’opposizione nell’ultimo consiglio comunale, la TASI non solo si chiede di applicarla ma si chiede addirittura di applicarla con l’aliquota massima prevista dalla legge.

L’aliquota base della TASI prevista dalla Legge di Stabilità del 2014 è dell’1 per mille. I comuni possono scegliere di ridurla fino allo 0 per mille oppure di aumentarla fino al tetto massimo del 2,5 per mille.

L’Amministrazione Comunale di Ossi proporrà nella prossima seduta consiliare del 31 luglio di applicare sulle case principali e sulle relative pertinenze di proprietà dei concittadini ossesi proprio l’aliquota massima consentita dalla legge pari al 2,5 per mille. Sarà dello zero per mille l’aliquota per tutti gli altri immobili diversi dalla casa principale.
A fronte di questo salasso sarà tuttavia riconosciuta una detrazione di 50 euro indistintamente a tutti,  a prescindere dal reddito percepito o della rendita catastale dell’immobile come invece capita in tantissimi altri comuni d’Italia.

Sul fronte IMU si chiederà di confermare le tariffe approvate nel 2013:
5 per mille per l’abitazione principale e relative pertinenze
1 per mille per fabbricati rurali strumentali di cui all’art. 9, comma 3bis, del D.L. 557/1993
7,6 per mille per tutti gli altri fabbricati, le aree fabbricabili ed i fabbricati diversi da quelli di cui ai precedenti punti.

Anche questa volta i cittadini di Ossi non potranno fare altro che attendere le decisioni di chi, a suo tempo, è stato delegato a rappresentarli nel Consiglio Comunale, ma l’esito sembra davvero scontato.

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