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Muros. Scano replica a Tolu: la nostra una gestione positiva, pensi puttosto ad amministrare

gesuino-scanoMuros, 3 ottobre 2016. Riceviamo e pubblichiamo integralmente la risposta che l’ex sindaco di Muros Gesuino Scano ha voluto dare alle accuse ricevute dal sindaco attuale Federico Tolu. Scano, reputando le critiche del suo successore assolutamente inconsistenti, pone l’accento sulle tante opere realizzate nell’ultimo quinquennio e sui fondi reperiti e su un saldo di cassa pari a circa 610.000 euro lasciato in eredità alla nuova amministrazione.

Di seguito il testo del comunicato:

 

“Con riferimento alle dichiarazioni del sindaco Tolu fatte in Consiglio comunale il 14 settembre e pubblicate su Facebook il successivo 23 settembre, l’ex sindaco Gesuino Scano chiarisce “innanzi che il sindaco in carica dovrebbe smettere di continuare a fare il populista-demagogo in perenne campagna elettorale e indossare, invece, le vesti istituzionali di amministratore serio e capace. Ha vinto le elezioni, si metta a lavorare seriamente perseguendo il bene della Comunità che non significa stare fisso in comune, giorno e notte, alla ricerca spasmodica di eventuali errori della precedente amministrazione.
Piuttosto, per essere onesto intellettualmente, anziché  descrivere una situazione finanziaria disastrosa quale non è, dovrebbe valutare obiettivamente l’operato dell’amministrazione uscente sui risultati conseguiti, prescindendo dagli eventuali errori/omissioni di natura tecnica-finanziaria-amministrativa.
Anche sotto questo profilo, tuttavia, sono di assoluta inconsistenza le affermazioni secondo le quali  sarebbero debiti fuori bilancio: la richiesta pervenuta di recente dal Comune Capo fila di Golfo Aranci riguardante le retribuzioni della Segretaria comunale (dovute a richiesta di quel Comune) iscritte nel bilancio del Comune di Muros, dall’Ente Poste per il servizio postale, la quota di partecipazione al GAL al quale il Comune di Muros ha aderito recentissimamente con delibera consiliare n. 14 del 22.04.2016, per la cui quota è stata fatta una variazione al bilancio con delibera di Giunta n. 25 del 13.05.2016 ratificata dall’attuale amministrazione il 12.07.2016.
Il sindaco Tolu deve sapere che a tutte le spese di competenza di un anno finanziario può essere data copertura finanziaria il 31 dicembre del medesimo anno e comunque costituiscono impegni di spesa automatici laddove vi siano contratti in essere. Quindi quelli da lui indicati non sono debiti fuori bilancio.
“Tengo a precisare che anche l’amministrazione da me presieduta ha deliberato debiti fuori bilancio, ha pagato debiti ad Abbanoa per consumi idrici di anni pregressi, ha ereditato una montagna di residui”. E allora?

Entrando nello specifico del disavanzo di 416.417,39 euro preciso che questo non deriva dalla gestione dell’Amministrazione da me presieduta, ma da tutti i residui di spesa derivanti anche dalle gestioni precedenti, delle quali si è provveduto a tagliare abbondantemente residui che non avevano certezza di essere iscritti in bilancio.
Inoltre faccio presente che al 31.12.2015 l’amministrazione da me presieduta ha lasciato un saldo di cassa positivo dl oltre 600.000 euro (esattamente 609.158,60).
Voglio comunicare a chi non lo sapesse che nel 2015 è stata introdotta la contabilità armonizzata per gli Enti Locali. L’amministrazione uscente ha provveduto ad approvare il rendiconto di gestione del 2015 secondo quanto disposto dal D. lgv. 267/2000 e secondo gli schemi di cui all’art. 1 del D.P.R. 194/1996, allegando i modelli di cui all’allegato n. 9 al D. Lgs n. 118/2011 ai soli fini conoscitivi.
La gestione Scano è una gestione positiva che si conclude con il passaggio della nuova contabilità che sulla base del principio della competenza potenziata fa gravare sull’esercizio 2015 il fondo pluriennale vincolato di parte corrente e di parte capitale generando un disavanzo che il comune avrebbe dovuto spalmare sui tre esercizi successivi in sede di assestamento e utilizzare le restanti risorse per far fronte ai bisogni della collettività.
Ricordo che solo a partire dall’esercizio 2016, gli Enti dovranno obbligatoriamente predisporre il rendiconto secondo lo schema di cui all’allegato n. 9 al D. Lgs. n. 118/2011 (disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009 n. 42). Per tutte le amministrazioni che hanno inteso rinviare al 2016 l’applicazione della contabilità economico-patrimoniale, come nel caso del Comune di Muros, il rendiconto 2015 dovrà essere predisposto secondo gli schemi di cui all’art. 1 del D.P.R. 194/1996, e solo in via conoscitiva il rendiconto dovrà essere affiancato agli schemi del D.Lgs n. 118/2011. Per chi non ne avesse preso visione tutti i prospetti indicati sono presenti presso l’Ente e disponibili nella procedura informatica.

Ad ogni modo poiché l’attuale amministrazione ha inviato tutto alla Corte dei Conti sarà questa a stabilire la correttezza o meno delle operazioni di gestione.

Comunque, rispetto alla falsa rappresentazione disastrosa come descritta dal Tolu, gli amministratori uscenti si sentono assolutamente tranquilli perché in cinque anni, pur operando in condizioni di assoluta precarietà per mancanza di personale, hanno conseguito risultati positivi che, bando alle chiacchiere da bar, sono sotto gli occhi di tutti i cittadini.
In cinque anni abbiamo portato nelle casse comunali 2 milioni e 64.000 euro con i quali sono stati portati a termine, avviati o in procinto di essere avviati lavori importanti, alcuni cofinanziati dall’amministrazione.
Ricordo al sindaco e ai suoi “fedelissimi” con le bende agli occhi o male informati le seguenti cifre: 1 milione di euro per la messa in sicurezza del costone di Cane e Kervu (lavori avviati), 130.000 euro dall’Amministrazione provinciale concessi per l’ingresso all’abitato di Muros (lavori conclusi), 400.000 euro su fondi europei per l’efficientamento energetico (lavori conclusi), 64.000 euro per la riqualificazione delle vie circostanti l’edilizia pubblica residenziale (lavori da avviare), 180.000 euro per l’efficientamento della scuola primaria e dell’infanzia (lavori in corso), 100.000 euro di un mutuo a tasso zero per il fotovoltaico sulla casa comunale e centro culturale (lavori in corso), 158.000 euro per la riqualificazione delle strutture sportive attigue al campo di calcio (lavori ultimati), 26.000 euro per il piano particolareggiato (già realizzato).
Le opere realizzate con fondi comunali hanno riguardato l’adeguamento della Scuola dell’infanzia, l’ampliamento del cimitero, una batteria di loculi realizzati in periodo emergenziale, la riqualificazione della Via Sa Marchesa, la riqualificazione del campo da tennis attiguo alle vecchie scuole elementari, la riqualificazione della sala del Centro Culturale resa indecorosa per utilizzo improprio dalla precedente amministrazione, la realizzazione dell’Ecocentro.
L’amministrazione comunale ha incrementato le entrate (penalizzate dai tagli statali e regionali), dal risparmio 50% sulla bolletta energetica pubblica (risparmio di circa 17.000 euro annui per i prossimi anni), dal canone di Tamoil (78.000 euro per 5 anni), dall’indennità del sindaco (risparmio del 20%), dal notevole recupero dei crediti non prescritti dell’Ente mai attivati in precedenza, dall’eliminazione dello sperpero di contributi concessi a pioggia, alcuni di dubbia legittimità, che la precedente amministrazione in cinque anni aveva totalizzato in circa 50.000 euro come riferito al sottoscritto dal Responsabile Finanziario nel 2011.

Il sindaco Tolu si deve rendere conto che amministrare anche un piccolo comune non è una passeggiata poiché ormai le risorse finanziarie sono limitate al solo Fondo Unico. Il comune non ha più capacità impositiva essendo stata abolita l’IMU sulla prima casa e l’IMU sui capannoni della Zona Industriale. I bilanci comunali non gli consentiranno mai di realizzare i migliori programmi di questo mondo se non avrà la capacità di procurarsi altre risorse.

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One Response to "Muros. Scano replica a Tolu: la nostra una gestione positiva, pensi puttosto ad amministrare"

  1. merella marcello scrive:

    Grande dot scanu.
    .

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