15072020Ultime notizie:

L’FSI USAE replica all’articolo sulla presunta mancanza di titoli del direttore della ASSL di Sassari

Sassari, 16 giugno 2020. Il sindacato FSI USAE di Sassari ha replicato, attraverso la segretaria territoriale Mariangela Campus, all’articolo apparso recentemente su diversi organi di stampa nei quali si lamentava la presunta mancanza di titoli da parte del Direttore della ASSL di Sassari. 
“All’interno dell’articolo – si scrive nel comunicato –  si capisce che l’accusa lanciata con l’interrogazione di alcuni consiglieri di opposizione, sia una palese sottovalutazione dell’importanza della figura da incaricare, delle mansioni da svolgere, nonché della necessità di rincorrere alle migliori soluzioni possibili per affrontare la pandemia in atto. In poche parole, la sostituzione tramite facente funzioni del Responsabile ASSL, si è resa necessaria quando sono apparsi i primi problemi; infatti è rimasto a dirigere la barca ormai alla deriva e con impegno e grandi difficoltà ha fatto ripartire l’Azienda salvando il posto a molti, compresi coloro che provano ad attaccarlo e screditarlo politicamente perché fuori dagli schemi e con il solo e unico interesse di risolvere le molteplici criticità dell’Azienda stessa. Ricordiamo che per questo ruolo non necessitano titoli specifici, (la Regione non avrebbe fatto delibera) e nonostante questo il Dottor Guido si è comunque dimostrato più efficiente di molti altri con titoli che hanno ben pensato di scappare a gambe levate nella fase più critica dell’emergenza, altri ancora, e non sono pochi, non si sono mai visti nei 2 mesi delle emergenza perché rimasti tranquillamente nelle loro dimore, mentre in trincea c’erano gli eroi: la manovalanza e qualche direttore come colui di cui si sta discutendo.
L’onorevole Satta asserisce che l’interrogazione “ha lo scopo primario di tutelare la salute della popolazione dell’area di riferimento” non conoscendo i fatti Sassari.
Grazie a persone come Dottor Marco Guido e Dottor Leonardo Pinna è la prima azienda della Regione Sardegna ad aver istituito le USCA (Unità Speciali di Continuità Assistenziale) e non solo nel territorio (Alghero Ozieri Sassari) come previsto dalla normativa ma ben una in più a disposizione della stessa direzione per tutte le future emergenze. Le USCA dovevano essere istituite entro il 20/03 invece al 17/04 non erano neppure state progettate; il Dottor Guido con i collaboratori hanno fatto di più andando ben oltre il DCPM e la Deliberazione Regionale, in quanto sono entrati fisicamente nelle RSA pieni di COVID positivi.
Il 10 Aprile il Dottor Guido ha preso in mano la situazione per fronteggiare l’emergenza, e da quel giorno non percepisce un euro in più al suo normale stipendio. Pertanto l’ATS risparmia anche da un punto di vista economico. Lo stesso Guido, insieme a pochi altri ha ricevuto anche una profonda riconoscenza, stima e gratitudine da parte di sindaci e amministrazioni comunali per il loro operato nell’affrontare le fasi critiche dell’emergenza. 
Si ribadisce che non sono chiare alla scrivente le accuse, anche perchè si tende a ricordare che non vi è stata alcuna nomina di Responsabile Area Sassari, bensì il Dottor Guido era già stato nominato come sostituto del Titolare Direttore Area, ed in sua assenza ha esercitato i suoi compiti. 
Per i politici del territorio, chiediamo invece, maggior impegno ed attenzione all’Azienda Sanitaria del Sassarese, ormai distrutta, di cui è rimasta solo ed esclusivamente una bella targa in Piazza Fiume, mentre i cittadini attendono di essere richiamati per le visite che sono state annullate durante l’emergenza.

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