17092019Ultime notizie:

L’area sportiva di Piazza Sardegna in concessione ad un privato. Una gara per pochi?

calcettoOssi, 2 ottobre 2016.  A giorni gli uffici comunali pubblicheranno un bando per l’affidamento in concessione del Campo di calcetto e dell’area adiacente con destinazione d’uso attività sportive di Piazza Sardegna.

Le strutture, dal 2011 gestite dalla Società Sportiva Bocciofila U.S. Ossese, saranno concesse in gestione per un periodo di 9 anni.

I bando sarà aperto alle società sportive affiliate a federazioni del CONI e ad Enti di Promozione sportiva, società e associazioni sportive dilettantistiche purché iscritte all’albo comunale delle associazioni e agli operatori economici di cui all’art. 45 del nuovo Codice dei contratti approvato con D. Lgs. n. 50/2016, che siano iscritti al registro delle ditte della Camera di Commercio, Industria, Artigianato per attività attinenti alla gestione di impianti sportivi.
A parità di punteggio sarà accordata preferenza alla gestione delle società e associazioni sportive dilettantistiche.

Diversi gli oneri per il concessionario che oltre a dover porre a proprio carico i costi per i consumi idrici ed elettrici (con voltura di tutte le utenze) e le spese di pulizia e manutenzione ordinaria, dovrà effettuare a proprie spese tutta una serie di interventi manutentivi preliminari quali il ripristino degli intonaci esterni, la tinteggiatura esterna, la recinzione dei campi, la pavimentazione a norma del campo di pallacanestro/tennis, la realizzazione dell’impianto elettrico a norma di legge, la chiusura con recinzione e cancelli, della gradinata, a norma, la realizzazione dell’allaccio idrico e dell’allaccio elettrico e la posa in opera estintori.

Qualora sussistano i requisiti, e previa autorizzazione dell’amministrazione comunale, parti delle strutture potranno essere concesse per chioschi relativi alla vendita di bibite etc. ma solo limitatamente alla concomitanza con le attività svolto presso la struttura.

L’importo a base d’asta che il concessionario dovrà pagare all’amministrazione comunale, sarà pari ad € 800,00 annui al rialzo.

A nostro avviso un bando per pochi che già taglia le ali e cerca di dissuadere dalla partecipazione chi non ha risorse iniziali di una certa importanza e che limita il gioco alle 7 società sportive iscritte nell’apposita sezione dell’albo comunale delle associazioni e a qualche operatore economico che, comunque sia, a parità di punteggio dovrà soccombere. 
Per rendere il tutto realmente concorrenziale, vista anche la lentezza della giunta nel deliberare le nuove iscrizioni all’Albo Comunale delle Associazioni, si sarebbe potuto invece prevedere il successivo obbligo all’iscrizione all’albo, ma evidentemente si è preferito fare diversamente.
Chissà chi vincerà!

Di seguito potrete prendere visione del Capitolato Speciale.

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