18112018Ultime notizie:

La denuncia dell’FSI: “Coop Seriana 2000, orario ridotto a personale storico ed assunzione nuovi 40 dipendenti full-time”

Mariangela CampusSassari, 6 novembre 2018. “All’Aou di Sassari, vale più di altre aziende sanitarie dell’isola, la regola dell’arbitrarietà e del faccio come mi pare, purché si rispettino logiche oscure ai più, consone ad agevolare interessi particolari, ma contrarie ai dipendenti e ai cittadini che subiscono le inefficienze di un sistema, finanziato da loro, ma non regolato sulle loro esigenze, bensì su quelle dei baroni che governano la sanità in modo scandaloso”.

“L’ultima vicenda che portiamo alla luce , una delle tante – spiega amareggiata la Segretaria territoriale dell’FSI-USAE Mariangela Campus – è quella  della costituzione in mora della società cooperativa Seriana 2000 per la riduzione  dell’orario di lavoro al personale a tempo indeterminato con oltre 10 anni di servizio, mentre sono state assunte circa 40 nuove dipendenti molte delle quali full-time. Dal mese di Aprile al personale a tempo indeterminato vengono dati i turni di giorno in giorno o addirittura un paio di ore prima dell’inizio del turno stesso (a riguardo ci riserviamo di adire per vie legali chiedendo il pagamento di indennità di disagio per omessa e tempestiva programmazione degli orari di lavoro). Fatti che creano gravi criticità nell’organizzazione del lavoro che si ripercuotono sulla qualità del servizio offerto e sulla sicurezza degli operatori”.

“L’illegittima ed arbitraria riduzione dell’orario di lavoro è arrivata dopo il passaggio dalla precedente appaltatrice dei servizi a far data dal 1-04- 2018. Riduzione  indubbiamente illegittima in quanto disposta in violazione delle norme di contratto e delle previsioni del bando di gara nell’appalto aggiudicato, ma anche arbitraria poiché ingiustificatamente disposta nei confronti di alcuni lavoratori a favore di altri ed ulteriormente illegittima perché si crea una ulteriore riduzione dell’orario di lavoro richiesto mensilmente alle lavoratrici rispetto alle già illegittime previsioni dei contratti individuali”.

“Tutto ciò ha comportato l’intollerabile decurtazione delle retribuzioni, tanto più ingiusta ed illegittima ove si consideri che la Cooperativa ha dovuto assumere nuovo personale e non soltanto nel periodo estivo/ feriale, infatti molti sono ancora in servizio con molte più ore degli strutturati ,questo per far fonte allo svolgimento dell’attività  complessivamente richiesta dall’ appalto stesso”.

“Si deve quindi ripristinare l’orario di lavoro delle lavoratrici in conformità alle previsioni di  legge e/o di contratto e/o del bando di gara e disporre l’adibizione delle medesime secondo l’orario così ricalcolato o, quanto meno, secondo quello previsto dal contratto di assunzione. Poiché la riduzione dell’orario di lavoro delle lavoratrici è stato unilateralmente ridotto dalla Cooperativa, si devono pagare immediatamente le differenze retributive tra quanto effettivamente percepito e quanto avrebbero percepito ove non avessero subito l’illegittima riduzione dell’orario di lavoro, che ci si riserva di calcolare anche in contraddittorio”.

“Qualora questo non dovesse accadere incaricheremo un legale per avviare ogni opportuna azione a tutela dei buoni diritti delle lavoratrici e trascineremo i colpevoli di questa situazione in Tribunale” conclude combattiva la Segretaria territoriale dell’FSI-USAE Mariangela Campus.

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