27092020Ultime notizie:

La denuncia dell’FSI “Al pronto soccorso di Sassari personale insufficiente, situazione grave e critica”

Pronto Soccorso SassariSassari, 10 marzo 2016. E’ una situazione grave e critica quella del Pronto Soccorso di Sassari. A denunciarlo la segretaria territoriale dell’F.S.I. Mariangela Campus che, con una nota trasmessa al Commissario Straordinario e al Direttore Sanitario, segnalando il “forte squilibrio fra i pesanti carichi di lavoro e l’esiguo personale infermieristico” ha richiesto un “urgente intervento per porre in essere tutte quelle misure necessarie a salvaguardare e tutelare utenti del Pronto Soccorso e personale che, viste le pesanti condizioni lavorative, non riesce a garantire appieno un’assistenza idonea e congrua a tutti i pazienti.”
La Campus ha inoltre posto l’accento sul fatto che la carenza di personale concorre a dilatare i tempi di attesa nel Pronto Soccorso con il conseguente sovraffollamento della struttura che, sempre più spesso, è ripreso nella cronaca dei quotidiani locali quale esempio di malasanità e di violazione dei diritti dei cittadini creando spesso tensioni tra i dipendenti e tra i pazienti.
Secondo le Linee-guida emanate dal Ministero della Salute nei Pronto Soccorso con affluenza superiore a 25.000 accessi l’anno il triage deve essere svolto da infermieri dedicati a tale funzione in maniera esclusiva. 
“A Sassari – sostiene la Campus – si possono contare circa 48.000 accessi l’anno e, pertanto, bisognerebbe avere due infermieri dedicati nel triage e quattro infermieri negli ambulatori per turno in modo tale da garantire consoni livelli assistenziali e un giusto clima lavorativo sereno organizzato al meglio.”
Attualmente invece vi sono solo due o tre infermieri negli ambulatori e uno nel triage. “È palese – prosegue la nota – che tale organico è del tutto inadeguato ed insufficiente per i bisogni assistenziali dell’utenza e non può far fronte a carichi di lavoro che crescono di giorno in giorno” con il rischio di creare situazioni di tensione che possono portare errori e conseguenti denunce ed anche episodi aggressivi da parte dei pazienti che si ritrovano in situazioni di estenuante attesa e affollamento.
L’F.S.I. quindi, vista l’importanza del Pronto Soccorso, sollecita “urgenti azioni per colmare rapidamente i vuoti in dotazione organica con il fine ultimo di assicurare ai dipendenti un ambiente di lavoro sereno in cui siano garantiti i diritti contrattualmente definiti (ferie, riposi compensativi, recupero psicofisico) ed evitare disservizi e carenze assistenziali.”

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