16122018Ultime notizie:

FSI-USAE e UGL insieme per difendere i 50 lavoratori del gruppo Secur senza stipendio da mesi

Manifestazione FSI USAESassari, 24 novembre 2018. “Famiglie in gravi difficoltà, 50 lavoratori della vigilanza per strada, senza stipendio da mesi ma all’AOU e all’ATS fanno orecchie da mercante. Un’altra “perla” del mondo della sanità isolano devastato da tagli scellerati da vera macelleria sociale, eccetto che per l’elisoccorso multimilionario che viaggia a gonfie vele e viene osannato a piè sospinto, usato come arma di “distrazione” di massa per mascherare lo scempio in atto. Per questo abbiamo scritto ai vertici della sanità sarda ma faremo di più: lunedì 26 novembre ci mobiliteremo ad oltranza e costituiremo presidi  presso il  sito produttivo dell’AOU dove sono state riscontrate le maggiori problematiche, nei prossimi giorni invece toccherà all’ATS” spiega combattiva Mariangela Campus, segreteria territoriale dell’FSI-USAE che ha avviato l’iniziativa insieme al Vicesegretario provinciale dell’UGL sicurezza Federica Bandinu .

“La situazione in cui si trovano da tempo i dipendenti del Gruppo Secur Spa è ormai disperata ed è stata segnalata più volte alle autorità competenti. Abbiamo atteso invano 5 mesi, con la speranza che la situazione che opprime una cinquantina di lavoratori che operavano per il servizio di portierato  nei presidi ospedalieri della provincia di Sassari, si sistemasse. Siamo ancora inattesa di una definizione dalla II Commissione lavoro della Regione Autonoma della Sardegna che tra giugno e luglio aveva audito lavoratori, Dirigenti di AOU e ATS, OOSS e l’Associazione temporanea di imprese vincitrice dell’appalto; siamo ancora in attesa che la ditta che ha lasciato l’appalto, Gruppo Secur S.p.a. e il tribunale che ha in curatela fallimentare la SGS S.r.l., locatore di Gruppo Secur decidano cosa fare dei 50 lavoratori che, da giugno, non hanno più impiego ma non possono accedere agli ammortizzatori sociali; siamo inermi a guardare l’ATI entrante che continua ad assumere nuovo personale a discapito dei lavoratori che avrebbero dovuto continuare a prestare il loro servizio presso i presidi della provincia, forti della libertà di organizzazione di impresa che lede, però, la libertà di 50 famiglie a vivere una vita serena e dignitosa”

La Segretaria Territoriale FSI-USAE Mariangela Campus , il Segretario provinciale Claudia Garau della UGL Sicurezza Civile, Federica Bandinu, membro del consiglio direttivo della UGL Sicurezza Civile supporteranno i dipendenti in tutte le iniziative legittime di tutela

sindacale che dovessero ritenersi necessarie al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica circa la gravità del problema.

“Per iniziare è stato comunicato al Sig. Questore e alle autorità competenti che dal giorno 26/11/2018, verranno costituiti presso il  sito produttivo dell’AOU dove sono state riscontrate le maggiori problematiche, nei prossimi giorni invece toccherà all’ATS , presidi ad oltranza dei lavoratori del Gruppo Secur Spa per portare a conoscenza dell’opinione pubblica la grave situazione. In ogni caso, vista la preoccupazione e la disperazione dei lavoratori, incerti del loro futuro e delle loro possibilità lavorative, dato che ormai impossibile

controllare una situazione totalmente degenerata si rende necessario un incontro urgente, con l’Ecc.mo Sig. Prefetto e tutti i soggetti interessati al fine trovare soluzioni a garanzia del livello occupazionale e delle professionalità, e garantire un futuro alle famiglie dei dipendenti”.

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