26042018Ultime notizie:

FSI-USAE: “Le aziende sanitarie paghino i giorni festivi infrasettimanali lavorati invece di buttare soldi in strani appalti, come per l’elisoccorso”

Mariangela CampusSassari, 14 aprile 2018.  “Nel 2018 ci troviamo ancora a dover smascherare le furbate della dirigenza sanitaria regionale che non paga i festivi infrasettimanali maturati dai dipendenti ma butta milioni di euro in un appalto per l’elisoccorso sul quale le autorità competenti dovrebbero al più presto far luce. Noi ci opponiamo a questa logica spartitoria delle risorse per la sanità regionale fatta sulla pelle dei lavoratori e quindi anche dei cittadini e sollecitiamo la dirigenza a porre rimedio al più presto a questo scandalo o ci troveremo costretti a denunciare tutto nelle sedi opportune” tuonano Mariangela Campus, segreteria territoriale dell’FSI-USAE, Fabio Medda e Marco Pulisci, componenti della Segreteria Regionale FSI USAE sarda che hanno inviato una comunicazione di fuoco all’Assessorato regionale, all’ATS, all’AOU, all’Areus e all’Aran. 

“Nella busta paga di Ottobre 2017 – spiega – il personale turnista delle Aziende Sanitarie della Sardegna, con incredulità, ha constatato di non avere avuto il pagamento dei festivi infrasettimanali lavorati.

Solo per il personale turnista si è sospeso il pagamento dei festivi senza nessuna comunicazione ufficiale sia alle organizzazioni sindacali che ai lavoratori. Il personale non turnista non lavora i festivi”.

Il CCNL è quello firmato il 23 Febbraio 2018 all’art. 29 comma 6 – Riposo Settimanale, ribadisce quando già dettato nei precedenti contratti “L’attività prestata in giorno festivo infrasettimanale da titolo, a richiesta del dipendente da effettuarsi entro 30 giorni, a equivalente riposo compensativo o alla corresponsione del compenso per lavoro straordinario con la maggiorazione prevista per il lavoro straordinario festivo” senza differenziazioni tra dipendenti turnisti e non. La sospensione dei pagamenti è palesemente illegale, perché non rispettose dei principi Costituzionali (art.36) e delle Leggi  Nazionali (L. 27/5/1949 n. 260) che istituiscono i Festivi come giornate retribuite per tutti i lavoratori residenti  in Italia. Entrando nel merito di tale iniziativa si può notare che tutto ciò che sta avvenendo si basa su un parere dell’ARAN del 24/11/2011 SAN131 (parere e non interpretazione autentica) che alla domanda “ il riposo compensativo o la corresponsione per il lavoro straordinario nelle giornate infrasettimanali lavorate possono essere riconosciute al personale turnista?” l’ARAN risponde utilizzando un  “burocratese” che lascia di stucco. La domanda  a rigore di logica e di norma  pretenderebbe  una risposta affermativa perché il lavoro straordinario nelle giornate Festive e non Festive è da sempre e ovunque riconosciuto al personale turnista e non, invece l’ARAN,  con una fantasiosa incomprensibile argomentazione  che lascia alle aziende ulteriori spazi interpretativi, stravolge il significato autentico dell’articolo del CCNl che regolamenta il pagamento dei festivi.  

Stabilito con assoluta certezza che l’indennità di turno previste dall’art. 44 sono da attribuire al personale turnista, stabilito che il dipendente che lavora il giorno festivo è di fatto un turnista (o un reperibile) si può statuire  che il turnista  ha titolo per il  recupero della giornata lavorata o alla corresponsione  del compenso per il lavoro straordinario con la maggiorazione prevista per il lavoro straordinario festivo.

Le varie interpretazioni (vedasi anche la nota Regionale) si basano sulla presunta incompatibilità tra le indennità per il festivo e la corresponsione o la compensazione per il festivo lavorato in straordinario. In pratica secondo questi nuovi orientamenti lo straordinario festivo spetterebbe solo al personale non turnista che occasionalmente svolge le attività nei giorni festivi . Questa  “interpretazione “ è fuori da ogni logica perché al di fuori dei turnisti non vi è nessuno che svolge attività nei giorni Festivi. Gli uffici amministrativi durante le festività rimangono chiusi e il personale del ruolo tecnico non turnista svolge l’attività nei giorni festivi in regime di pronta disponibilità.            

Ma la domanda da porci potrebbe essere: come mai, fino ad ora, nessuna amministrazione  in Italia ha mai dato una simile interpretazione. Fino ad ora tutti colpevoli di non saper interpretare concetti che sembravano e sembrano a TUTTI  (tranne ad alcuni Amministratori) chiari? 

“La FSI chiede alle SS.LL. in indirizzo di procedere al pagamento delle festività lavorate, in difetto  questa O.S. intraprenderà  tutte le opportune e doverose azioni a tutela dei lavoratori turnisti  fortemente danneggiati”.

 

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