22112017Ultime notizie:

FSI USAE: “Attuare un vero sblocco del turn over in sanità attingendo dalle graduatorie a tempo indeterminato”

Mariangela CampusSassari, 21 ottobre 2017. La FSI scrive ancora una volta all’Assessore Arru e al Presidente Pigliaru per chiedere la proroga delle graduatorie a tempo indeterminato in scadenza il 31/12/2017 per tutte le aziende sarde a cui però devono seguire le chiamate per la stipula dei contratti. 
“Tale proroga trova giustificazione in diversi aspetti.” dichiara la segretaria territoriale della Federazione dei Sindacati Indipendenti FSI-USAE, Mariangela Campus. “La legge di istituzione dell’ATS prevedeva la proroga di sei mesi delle graduatorie in scadenza il 31/12/2016, dunque fino al 30 giugno 2017, ma è stata totalmente inutile dato che nel periodo di estensione delle stesse era vigente il blocco totale del turnover.”

Contestualmente la Madia ha prorogato al 31/12/2017 la scadenza di tutte le graduatorie di concorsi pubblici con scadenza il 31/12/2016, ma anche in questo caso la proroga è stata inutile a causa dell’operato della giunta regionale (blocco del turnover dal 2014) e dell’inerzia dell’A.T.S. che a tutt’oggi non ha ancora terminato il lavoro sui dati del piano di dimensionamento del personale che doveva essere concluso entro il 30 giugno 2017.

“Un ritardo ed un immobilismo eccessivo da parte dell’Azienda di Tutela della Salute che mal si concilia con le esigenze dei pazienti e che ancora una volta dimostra totale disinteresse nei confronti dei lavoratori precari e degli idonei nelle graduatorie che da anni attendono una chiamata.” denuncia la segretaria territoriale FSI-USAE, Mariangela Campus. “Una situazione grave, reale e concreta che si è cercata di nascondere con la propagandistica campagna mediatica che sul finire del mese di febbraio ha avuto come slogan un fantomatico Sanità. Sblocco del turn-over, via alle assunzioni, ma le aziende hanno continuato ad assumere a tempo determinato perpetuando lo stato di precarietà dei lavoratori idonei nelle graduatorie.”

Nonostante tutto, un grande esempio di lungimiranza e serietà che denota rispetto per lavoratori e utenti proviene dal direttore generale della AOU Sassari, Dott. D’Urso, che sta trasformando alcuni contratti da tempo determinato a tempo indeterminato del personale che opera già in azienda da molti anni e si trova in posizione utile per essere assunto in ruolo. In tal modo il precariato diminuisce e le situazioni di grave incertezza di cui soffrono da anni gli idonei delle graduatorie a tempo indeterminato vengono arginate.

La Campus continua spiegando che “se questa prassi venisse adottata anche da tutte le altre aziende sanitarie regionali, in pochi mesi ci sarebbe l’estinzione delle graduatorie ancora in essere. Inoltre, si limiterebbero i disagi per il fuggi-fuggi dei lavoratori da un’azienda all’altra: questo crea solo criticità nelle unità operative dato che il personale precario in tal modo cambia in continuazione non riuscendo a garantire una continuità assistenziale. Il personale precario si ritrova nella difficile scelta di dover accettare contratti più lunghi benché senza garanzie di proroghe.”

Pertanto, la Federazione Sindacati Indipendenti chiede la proroga delle graduatorie con un vero sblocco del turnover trasformando il rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato di coloro che sono presenti nelle graduatorie e che già operano da diversi anni presso le aziende sanitarie sarde e la chiamata degli idonei di queste graduatorie al posto del personale assunto tramite agenzia interinale.

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