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Presentazione a Tissi di #Nerosurosso di Campopiano: due parole con il Presidente del Milan Club Augusto Chessa

Tissi Milan Club30 Luglio 2017. Il 15 Luglio andava in scena a Tissi la presentazione di #Nerosurosso, la prima opera di Pasquale Campopiano, in cui vengono svelati alcuni retroscena della più grande spy story calcistica italiana: la cessione della società AC Milan di Silvio Berlusconi ai cinesi.
L’autore, noto giornalista sportivo che vanta collaborazioni professionali con il Corrieredellosport.it, Sportitalia Mercato e Futbol di Andrea Scanzi, attualmente viene considerato uno dei maggior esponenti del giornalismo 3.0 – o se vogliamo 4.0 – in cui uno dei perni (im)portanti dell’informazione sono senz’altro i social network (Facebook e Twitter su tutti), utili a divulgare notizie e articoli in un lasso di  tempo relativamente breve rispetto alla “vecchia” carta stampata. 
E’ proprio sui social network che Augusto Chessa, Presidente del Milan Club Paolo Maldini di Tissi, ha conosciuto Pasquale Campopiano: era il 15 Aprile del 2016 quando il giornalista iniziò ad occuparsi della cessione della società AC Milan, e da allora, tra tweet, anteprime, colpi di scena e scatole cinesi, è stato il cronista sportivo italiano più seguito in rete dai tifosi milanisti e non. Tifosi milanisti, quelli del Milan Club di Tissi, che appena hanno fiutato la possibilità di ospitarlo per la presentazione in anteprima di #Nerosurosso, hanno avviato immediatamente i contatti riuscendo ad organizzare in breve tempo l’evento, trasmesso in diretta sui social di Campopiano e seguito da quasi 12.ooo persone. 
Abbiamo avuto il piacere di incontrare Augusto Chessa, il Presidente del Milan Club di Tissi, e fare due chiacchiere con lui. 

ON: Ciao Augusto, quando è nata l’idea di ospitare a Tissi Pasquale Campopiano per l’anteprima di #Nerosurosso?

AC: Ho seguito Pasquale fin dai suoi primi post sui social, quando ancora la cessione del Milan di Berlusconi sembrava impossibile, e tra le tante fonti a cui attingevo per documentarmi, sembrava la più attendibile e la più affidabile. Appena rientravo a casa da lavoro, le prime notizie che leggevo relative al Milan erano gli articoli che Pasquale pubblicava sul Corrieredellosport.it e sui social. Poco prima di quel famoso 14 Aprile 2017 (il giorno del passaggio di consegne ufficiale da Berlusconi a Yonghong Li), Pasquale promise di raccontare tutte le vicende relative alla cessione del Milan in un libro, #Nerosurosso appunto, scritto ed edito molto velocemente. Dopo il suo tweet “#Nerosurosso: prima ai tifosi poi in libreria”, c’è stata subito una riunione con tutti i componenti del Milan Club e la mia idea di ospitarlo è stata subito condivisa all’unisono.

ON: Per il Milan Club di Tissi, ospitare un giornalista come Pasquale Campopiano deve essere stato motivo di orgoglio. Quali sono state le sensazioni mentre vi avvicinavate all’evento?

AC: Presa la decisione di ospitarlo, ho contattato prontamente Pasquale, proponendogli l’idea mia e del Milan Club di organizzare la presentazione di #Nerosurosso; fin da subito è parso entusiasta e disponibile ad affrontare con noi quest’avventura…avventura in cui tutti abbiamo lavorato affinché riuscisse nel migliore dei modi, dividendoci i compiti e trovando quella coesione e quell’unità di gruppo indispensabile.

ON: Com’è andato l’evento?

AC: L’evento è stato assolutamente positivo: oltre a riempire la sala dell’Exmà di tifosi milanisti, curiosi e sportivi di vario genere, la presentazione è stata seguita in diretta sui social da quattromila persone e ha avuto circa dodicimila visualizzazioni totali. Tantissimo per il nostro Milan Club. La presentazione in sé è stata avvincente: scoprire tanti retroscena relativi a una spy story vissuta in prima persona da tutti i milanisti, giorno dopo giorno, per più di un anno, è stato un qualcosa di unico. Poi, esposti dal giornalista di riferimento di tutti i tifosi rossoneri ancor meglio.

ON: Pasquale Campopiano, che persona è stata?

AC: Ci siamo subito accorti della sua umiltà: non ha mai preteso camere d’albergo lussuose, pranzi o cene in ristoranti di prim’ordine. Si è calato immediatamente nel contesto di un paese come Tissi, rendendosi disponibile a foto, autografi e domande varie; è rimasto insieme a noi per tutto l’arco delle due giornate, quasi fosse anch’esso un componente del Milan Club di Tissi.

ON: Augusto, quali le conclusioni circa l’evento di #Nerosurosso e quali i progetti futuri del Milan Club di Tissi?

AC: Non sarei mai riuscito ad organizzare un simile evento da solo, senza la disponibilità di tutte quelle persone che si sono impegnate per rendere la serata del 15 Luglio indimenticabile. Devo ringraziare Dario, Fabio, Annibale, Ignazio, Felice e Paolo, Tonino per aver moderato la discussione, il Sindaco Gianmaria Budroni per aver partecipato all’evento e tutte le persone, compresi gli sponsor, che hanno contribuito alla buona riuscita della serata. Per il futuro il Club spera di condividere la passione per il Milan con più iscritti, continuando così un’avventura iniziata sette anni fa e formando un gruppo ancor più unito di amici e tifosi milanisti, con i quali condividere le vittorie e le sconfitte di un amore (calcistico) chiamato Milan.

 

 

 

 

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